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FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA "Sestri Levante - Una penisola
di Luce" - 2009 MOSTRA COLLETTIVA "Percorrendo la
Luce" 10 settembre-11 ottobre 2009 Con settembre, si apre
la sessione autunnale del Festival della Fotografia, con la mostra
collettiva "Percorrendo la luce", esposizione di autori
sapientemente selezionati dal direttore artistico del Festival,
Lanfranco Colombo, che spiega: "Era mia abitudine, non appena un
fotografo creava opere valide, presentarlo alla mia Galleria 'il
Diaframma' in modo da farlo diventare più conosciuto in Italia
e all'estero. Ecco la ragione di 'Percorrendo la luce'". Dal
10 settembre all’11 ottobre, la mostra collettiva sarà
allestita presso la sala espositiva di Palazzo Comunale, e sarà
aperta da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 12,00, il
lunedì e mercoledì anche dalle 15,00 alle 17,00 e la
domenica dalle 16,00 alle 19.00. Gli autori in mostra: Felice
Brambilla, con "Avena" Nasce a Cassano d'Adda il 2
luglio 1949, inizia a fotografare nel 1968. Negli ultimi anni ha
sviluppato un percorso di ricerca nell'ambito della tecnica della
macro, indagando gli elementi della Natura. Appassionato di
arrampicata sportiva, ha curato la parte fotografica del libro "Di
sasso, di sale, di sole" e "Spiagge dell'Appennino Ligure".
Suoi servizi fotografici compaiono sulle varie riviste di
alpinismo. Giuseppe Candiani, con "Paris mon amour" è
nato a Milano nel 1967, è un fotografo appassionato da più
di vent'ani. Privilegia le classiche pellicole per stampe in
bianconero e a colori, anche se a volte si diverte a realizzare
qualche polaroid. E' cresciuto nell'ambiente delle gallerie
fotografiche milanesi, in particolare "Il Diaframma" di
Lanfranco Colombo e "Images on the Road"di Giuseppe
Giovenzana. Ha avuto, come maestri, Alberto Schommer, Rudy Faccin,
UWe Ommer, Mary Ellen Mark e Maurizio Galimberti. Giorgio Ceriani,
con "Berlino: forme e colori del III millennio" E' nato
a Bolzano, vive e lavora a Rovereto. Da sempre appassionato alla
fotogrfia sviluppata prevalentemente nella ricerca dei motivi
antropologici e culturali che sono stati e sono alla base della vita,
delle tradizioni e delle architetture, antiche e moderne, nelle varie
parti del mondo, che ha avuto la fortuna di visitare. Da circa 15
anni, utilizzando un patrimonio di oltre 100.000 scatti in giro per
il mondo, realizza audiovisivi fotografici a corredo di conferenze e
serate culturali. Fabio Fiaschi, con "trame di terra
toscana" Vive a Volterra, dove è nato nel 1940. ha
iniziato a fotografare quando era ancora un bambino e non ha più
smesso di farlo. Ha tenuto diverse mostre. Sue immagini sono
conservate in colleioni pubbliche e private nazionali ed estere. Per
otto anni è stato presidente del Siaf/CA e nel 1990 ha
ricevuto la medaglia "Anactac Jobanonobch" quale massimo
riconoscimento fotografico dell'allora Rep. Jugoslava. Daniele
Lira, con "Incanto" Guida alpina e fotografo, nel 2003
pubblica il volume fotografico "Perchè il Silenzio non ha
parole - Malghesi e pastori del Lagorai", con testi inediti di
grandi poeti italiani, fra i quali Mario Luzi, Alda Menini e Giovanni
Raboni. Nel 2004, insieme a Nino Migliori e Paolo Crepet, cura il
progetto "Lagorai immaginato". Dal 2005 collabora con
l'ente di promozione turistica Trentino S.p.A. e con Slow Food. Luigi
Martinengo, con "...fra scene e camerini..." Fotografo,
giornalista, pubblicista, nato ad Alessandria dove vive e lavora.
Fotografa dal 1967 e, dopo molteplici trascorsi fotografici per il
mondo, dal 2004 - 2005 ha iniziato un nuovo percorso che lo ha
portato a relaizzare reportage per il suo territorio. Nel 2006 un
eccellente lavoro in Friuli e nel 2007 in Toscana. Roberto
Montanari, con "La Fontana" Nasce a Sestri levante, dove
vive e lavora. Si appassiona alla fotografia all'inizio degli anni
ottanta. Coltiva le lue ambizioni fotografiche frequentando circoli,
alcuni corsi e partecipando a mostre. Intorno alla metà degli
anni novanta si avvicina ai "primi sguardi" della
fotografia, praticando le antiche tecniche di stampa. Paolo
Novelli, con "Persona" In pochi anni è riuscito a
farsi notare nel panorama giovanile italiano, grazie ad una
fotografia di ricerca in b/n molto variegata ma al contempo personale
ed intimista. La sua produzione spaia dall'originale fotografia in
studio di "Prayer". Tra questi due ambiti si sono inseriti
studi caratterizzati da uno spiccato senso della sintesi, unito ad
un'inusuale carica evocativa e poetica, e importanti nomi della
fotografia italiana, come lanfranco Colombo, Gianni Berengo Gardin e
Nino Migliori sottolineano la grande forza espressiva dei suoi
lavori. Anna Positano, con un progetto realizzato dentro tre
colonie di vacanza abbandonate Anna Positano [1981] si è
laureata in Architettura all'Università degli Studi di Genova
nel 2008. Attualmente frequenta un Master of Arts in Fotografia
presso il London College of Comunication. Beppe Zagaglia, con "I
bambini di Beppe Zagaglia" Nato aModena nel 1933. Fotografo,
giornalista pubblicista, medico, ma non esercita la professione. Ha
esposto iniziando dal Diaframma di Milano negli anni sessanta e in
numerose mostre personali e collettive. Ha realizzato oltre 50 libri
fotografici. Recentissima una ricerca pittorica dove assembla
pittura, scrittura e fotografia, in una Combing Painting con due
mostre dedicate all'automobilismo modenese, alla Maserati riservata a
giornalisti internazionali e a Modena Terra di Motori. Antonio
Zuccon, con "Quadrigrafie" Vive e lavora a Treviso e si
è avvicinato alla fotografia nel 1984. Personaggio geniale e
poliedrico, pubblica nel 1998 il suo volume, dal titolo
"Quadrigrafie(R)". I suoi lavori sono stati esposti in
diverse prestigiose gallerie. Tra i riconoscimenti più
importanti si ricorda l'onorificenza EFIAP. Per ulteriori
informazioni: UFFICIO STAMPA UNA PENISOLA DI LUCE Medialab
Liguria Nicoletta Battilana 328 4187854
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