|
|

|
|

>
|
|
LA
FOCACCIA AL FORMAGGIO OLIMAN DIVENTA PROGETTO PILOTA DI UN
ORIGINALE FRANCHISING.
NASCE
A NERVI LA GENOVESISSIMA TRATTORIA OLIMAN.
 Una
focaccia “diversa” diventa progetto pilota di un
franchising made in Genova e Liguria da esportarsi in Europa.
Niente storie di dop, doc, igp, solo la focaccia Oliman inventata
da Manlio Priolo, che dà il nome ad una nuova trattoria
ligure, diventa oggetto di culto per palati fini e concretizza
l’approccio ad un discorso di eccellenza a decantare sapori
e prodotti locali.
Un
rodaggio lungo vent’anni, che quella focaccia diversa Manlio
se l’era sperimentata quando inaugurò nell’80
insieme a Sara Esposito, a Nervi, La Spiga, giusto come segno
distintivo nell’ampio panorama dell’offerta.
Il
segreto nella lavorazione della pasta sfogliata che conquista il
piatto nella forma d’un Vesuvio sigillato di fragranze. Ecco
la focaccia che fa la differenza. Che cresce e diventa progetto da
esportare.
Dopo
la chiusura de La Spiga, l’avventura continua al Marinella
sulla passeggiata di Nervi, Cresce la richiesta e s’accende
la lampadina: “Depositiamo marchio e nome della focaccia”
spiega Barbara Nigro, che con Priolo ha creato una società
il sui scopo è la valorizzazione e promozione del marchio
Oliman. S’appoggiano ai legali Notarbartolo e Gervasi,
Studio specializzato in marchi e brevetti, e schizzano il
progetto, che per raccontarla al mondo devi pur farla gustare
questa meraviglia. Qui entra in scena Sara che con Manlio pensa ad
un “salotto della focaccia”, lo show room delle
variazioni sul tema ad incantare gusto e occhi.
Il
trionfo di una focaccia che punta al mercato globale con le sue
peculiarità: “Il locale appena inaugurato-precisa
Barbara-rappresenta una sorta di unità pilota per
sperimentare un futuro franchising. L’Oliman è un
centro di degustazione, che è poi quanto richiesto dalla
legge in materia, ossia testare la formula sul mercato. Noi
sappiamo che il prodotto piace, ma dobbiamo capire se
l’idea-negozio funziona. In quest’ottica stiamo
lavorando ad una brochure”.
Ma
la storia s’allarga perché la Oliman diventa il
volano di un discorso di specificità
eno-gastronomico-cosmetiche da allargare all’Europa, un
piccolo contributo all’esportazione della genovesità.
Il
progetto costruisce attorno alla focaccia Oliman un locale
replicabile in cui è possibile trovare ad esempio l’olio
di Liguria con marchio Oliman, le olive, il pesto e una selezione
di prodotti a livello italiano, “magari con un buon vino
come vermentino e pigato-sottolinea Manlio-e un Cortese di Gavi
imbottigliato per noi con marchio Oliman. E tutta la pasticceria
fine per cui siamo famosi. Dietro c’è la cultura del
consumare il prodotto legato al territorio, con la parentesi non
indifferente della linea di saponi e creme ”.
Intanto,
la recentissima apertura dell’Oliman di Via Oberdan, una
chicca di locale giocato sui toni caldi del verde e del giallo
oro, i colori dell’olio. Ci mette mano l’architetto
Domenico Podestà che ricrea il laboratorio degli antichi
farinotti e modula un arredo in stile che profuma nei suoi centri
tavola degli odori della fasce liguri.
Una
trattoria ligure che cala il jolly della focaccia Oliman,
approcciando il cliente con pane e pasta fatti in casa (lasagnette
al pesto, maltagliati al sugo di coniglio, ripieni alla genovese)
e crostate con le marmellate lasciate consumare sul fuoco.
Il
prodotto povero che viene lavorato in diretta: “Un luogo
dove consumare un pasto sano e nutriente, ma anche un take away di
qualità-spiega Sara- Sei servito dopo cinque minuti, tutto
espresso, e la stessa forma particolare della Oliman la rende di
facile asporto, senza pericolose colate di formaggio”.
Poi
lo zoom sulla regina del menù, guarnita con formaggio di
latte di caglio, senza grassi aggiunti e con prodotti non fritti.
“Per questo ha caratteristiche di leggerezza e valore
nutrizionale molto apprezzati dagli sportivi-insiste Sara-Le
nazionali di pallanuoto e le società locali, ma anche gli
Allievi e la Primavera della Sampdoria hanno inserito la Oliman,
una volta la settimana, nel loro menù.”
L’idea
quaglia, tant’è che il noto Gibba, cresciuto con Sara
e Manlio a La Spiga, molla il Clan di Luca Bizzarri per lavorare
alla Oliman.
Poi
vanno in scena le variazioni sul tema, ossia Oliman con il
prosciutto crudo di Parma, con pomodoro e rucola, con il cotto e
al pesto (“aggiunto a fine cottura”).
Un
work in progress dell’eccellenza ligure firmato Oliman.
La
trattoria Oliman è aperta dalle 12 alle 15 e dalle 18 a
mezzanotte e mezza. Trentanove posti a sedere e un delizioso
accenno di dehor. Famose le focaccette al rosmarino, timo,
basilico e sinfonia di erbe liguri. Spesa media 12-15 euro, con
ottimo rapporto qualità-prezzo.
|
|

>
|
|
PROMOSSO
UN CONCORSO DI DISEGNO DEDICATO AI BAMBINI SUL TEMA “LA
NATURA E GLI UCCELLINI “
PROMOSSO
UN CONCORSO DI DISEGNO DEDICATO AI BAMBINI SUL TEMA “LA
NATURA E GLI UCCELLINI “ A MARGINE DELLA IV MOSTRA
ORNITOLOGICA CHE SI SVOLGERA’ SABATO 27 E DOMENICA 28
OTTOBRE ALL’EXPO’ DI VALLE STURA A ROSSIGLIONE (GE) .
La
Società Ornitologica Genovese (S.O.G.), Associazione senza
fine di lucro coordinata dal Sig. Giovanni Nistico’ di
Genova , aderente alla Federazione Ornicoltori Italiani Onlus
(F.O.I. - www.foi.it. ) promuove , con la collaborazione degli
Istituti scolastici di Valle Stura e Orba, un concorso di disegno,
Patrocinato dal Comune di Rossiglione, riservato ai bambini sul
tema ““la natura e gli uccellini”. “ A
margine della IV Mostra Ornitologica (27/28 Ottobre all’Expo’
di Rossiglione) abbiamo ritenuto interessante promuovere la
cultura espressa dalla nostra passione e dal nostro Mondo –
sottolinea Nistico’ – con una Mostra riservata ai piu’
piccini che che si riservera’ di :
a)esporre
i vari disegni all’interno della Mostra e consegnare a tutti
i partecipanti un diploma di partecipazione;

b)destinare
il Sabato mattina 27 Ottobre all’ingresso gratuito degli
alunni accompagnati dai vari insegnati;
c)consegnare
a tutti gli alunni un opuscolo contenente, una serie di disegni a
modo fumetto, la storia e l’evoluzione del canarino dalla
nascita ai giorni odierni.
I
disegni dovranno essere consegnati entro Giovedi’ 25 Ottobre
p.v. presso la sede dell’Expo’ di Valle Stura a
Rossiglione. Per informazioni : 3387063627.

Informazioni
:
Sig.
Giovanni Nistico’ – Corso Francesco Maria Perrone 96/7
– 16152 genova Cornigliano. Tel. 0106442831 (ore serali) –
cell. 3387063627 – email : ornitologiagenova@yahoo.it
|
|

|
|
LA
MUCCA ZORA DELL'ALLEVAMENTO LAVAGE' DI ROSSIGLIONE (GE) SI
CONFERMA MISS MUCCA 2007 ALLA FIERA DEL BESTIAME SVOLATSI
ALL'EXPO' DI VALLE STURA.
Gremito
all'inverosimile il Piazzale antistante l'Expo' di Valle Stura a
Rossiglione (Ge) per la premiazione delle migliori mucche della
Provincia di Genova presenti alla Fiera sapientemente allestita
dall'APA (Associazione Provinciale degli Allevatori) con il
supporto tecnico del Consorzio Expo' di Valle Stura presieduto
dall'instancabile Domenico Guida. Il Presidente provinciale degli
Allevatori , Marco Parodi e Tino Martini, Sindaco di Rossiglione,
hanno conferito il piu' ambito dei Trofei alla Mucca Zora che gia'
nel 2005 aveva vinto la gara di piu' bella e grande produttrice di
latte. Zora appartiene all'Allevamento Lavage' di Rossiglione che
non e' nuovo a vittorie importanti nel settore dell'allevamento
bovino. Molti gli altri premiati nelle varie categorie (vedi
allegato). La prossima kermesse si svolgera' fra due anni a Santo
Stefano D'Aveto e come sempre sara' curata da APA. "Mai come
quest'anno - dice Parodi - abbiamo avvertito interesse per tutto
quello che e' naturale e sano come le carni prodotte nei nostri
allevamenti. Prossimamente con l'entrata in funzione del Macello
di Masone saremo in grado di annuunciare importanti novita' nel
settore vendita delle Carni". "l'Expo' di Valle Stura -
aggiunge il Presidente Domenico Guida - si va sempre piu'
configurando come una vetrina del naturale e del buono al servizio
di una economia di vallata tipicamente agro-alimentare e
dell'accoglienza che sta puntando a vertici di assoluta
eccellenza. Prossimo appuntamento il 27 e il 28 Ottobre con la
grande ed affascinate IV^ Mostra Ornitologica promossa dalla
Societa' Ornitologica Lihire guidata da Giovanni nistico'"
|
|

|
|
DOMOTICA
: LA CASA INTELLIGENTE ALLA PORTATA DI TUTTI
Le
innovazioni introdotte dalla domotica hanno aperto nuove
prospettive e nuove opportunità. La domotica, infatti,
semplifica la gestione dell’impianto elettrico domestico,
razionalizza il consumo di energia e annulla la distanza dalla
casa. Tutto questo è già possibile ma è
necessario superare l’errata percezione della difficoltà
di
utilizzo delle soluzioni domotiche e della fragilità delle
componenti elettroniche. Due falsi problemi se si considera che
giàoggi si possono trovare decine di microcontrollori che
governano i dispositivi utilizzati quotidianamente. Basti pensare
all’automobile, nella quale sono presenti più di 80
microcontrollori che facilitano la gestione delle funzioni
nell’abitacolo, senza alcun problema di affidabilità
delle componenti elettroniche anche se sottoposte a sollecitazioni
termiche e fisiche ben più critiche rispetto agli
edifici.Per promuovere le tecnologie domotiche che il mercato è
già in grado di offrire è invece necessario
coinvolgere gli operatori del settore con percorsi formativi
mirati. GEWISS ha attivato un piano di formazione domotica ideato
per installatori, progettisti e distributori con percorsi tecnico-
pratici sui vantaggi offerti da impianti e sistemi
tecnologicamente avanzati. Un'esigenza condivisa anche dalle
associazioni di categoria del settore elettrotecnico: PROSIEL,
l’Ente per la Promozione della Sicurezza Elettrica, ha
infatti avviato i nuovi corsi di formazione IDA (Impiantistica
Domotica Applicata) che si rivolgono a tutti i professionisti
dell’elettrotecnica coinvolti nel processo di progettazione
e realizzazione degli impianti. La dimostrazione che già
oggi si possono realizzare ambienti domotici alla portata di tutti
è rappresentata da SPAZIO CHORUS, la casa intelligente
realizzata da GEWISS che permette di sperimentare in prima persona
i benefici della domotica in termini di design, comfort, risparmio
energetico, sicurezza e comunicazione.
INFO.:
WWW.GEWISS.COM
GIOVEDÌ
11 OTTOBRE 07
INCONTRO
CON LA DOMOTICA CONVEGNO DELLA GEWISS
PRESSO
L’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI GENOVA
La
domotica, detta anche home automation, è la disciplina che
si occupa di studiare le tecnologie atte a migliorare la qualità
della vita nella casa e negli ambienti abitati dall’uomo,
grazie all'automazione e all'integrazione dei sistemi. A questa
materia sarà dedicato il Convegno della Gewiss
(www.gewiss.com) Incontro con la Domotica, giovedì 11
ottobre 07 presso l’Ordine degli Architetti della Provincia
di Genova (Piazza San Matteo 18, 010/2473272). Organizzato in
collaborazione con l’Ordine presieduto dall’Architetto
Giorgio Parodi, il convegno prevede il seguente programma:
Ore
16.00: Benvenuto e Inizio Lavori
Ore
16.20: Le Esigenze del Cliente e del Mercato
Ore
16.50: Home and Building Automation: la tecnologia a supporto
dell’edificio
Ore
17.20: Coffèe Break
Ore
17.40: La conoscenza dei prodotti e delle applicazioni bus
Ore
18.20: La Progettazione Architettonica del Layout dell’Impianto
Ore
18.50: Come Presentare efficacemente l’Edificio Tecnologico
Ore
19.00: Case History, il caso Pollini
A
seguire buffet presso la sede del meeting.
La
Gewiss Domotics Energy Lighting è una realtà leader
operante a livello internazionale nella produzione di sistemi e
componenti per le installazioni elettriche di bassa tensione,
dalle apparecchiature per la domotica agli interruttori automatici
di sicurezza, dai sistemi di quadri e centralini alle connessioni
industriali, dalle canalizzazioni agli apparecchi d’illuminazione.
Il
termine "Domotica" è un neologismo derivante
dalla contrazione della parola latina domus (casa, abitazione)
unita al sostantivo automatica (o, secondo alcuni, ad informatica
o a robotica). Quindi significa "scienza dell'automazione
delle abitazioni" e ha come oggetto di studio privilegiato
proprio l'automazione della casa. Tutto ciò si ottiene
utilizzando intensamente elettronica ed informatica. La domotica
deve studiare, trovare strumenti e strategie per:
migliorare
la qualità della vita;
migliorare
la sicurezza sotto tutti i punti di vista;
risparmiare
energia;
semplificare
la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'utilizzo
della tecnologia;
ridurre
i costi di gestione;
convertire
i vecchi ambienti e i vecchi impianti.
Per
informazioni ed invio adesioni, 010/2473272
Roberto
Schenone, 348/2455202, roberto.schenone@gewiss.com
|
|

|
|
Incontro
con la ASL 3 GENOVESE – NUCLEO OPERATIVO DI IGIENE EDILIZIA
Martedi’
2 Ottobre all’ordine degli Architetti della Provincia di
Genova
 Martedì
2 Ottobre 2007, alle ore 16,00, presso la sede dell’Ordine
degli ArchitettI della Provincia di Genova ( Piazza San Matteo -
Chiostro, tel. 0102473272) si svolgerà un incontro
informativo con il Nucleo Operativo di Igiene Edilizia dell’ASL
3 Genovese. L’incontro è finalizzato all’esame
congiunto delle novità introdotte dal nuovo R.E.C. Saranno
presenti il dr. Lorenzo Marensi, responsabile dell’Ufficio
Igiene e Sanità Pubblica, il dr. Renato Sturlese,
responsabile del Nucleo Operativo d’Igiene Edilizia ed il
tecnico della prevenzione, geom. Giorgio Callero. Modera
l’incontro il Presidente degll’Ordine Arch. Giorgio
parodi (foto)
Per
ragioni organizzative coloro che intendono partecipare sono
pregati di dare la loro adesione con fax al n.010/2473387 o con
e-mail all’indirizzo infogenova@archiworld.it
|
|

|
|
Nuove
selezioni e Pubblicazioni - SELEZIONIAMO 15 PITTORI E SCULTORI PER
LA MOSTRA D'ARTE CONTEMPORANEA “ATMOSFERE CROMATICHE”
Presso
l'Ex Palazzo Ratto-Picasso (attuale Ars Habitat)
Centro
storico di Genova
13-27
OTTOBRE 2007
Orario
di visita: tutti i giorni 10.00-19.00
Vernissage
sabato 13 ottobre h 18.00
Ogni
pittore può partecipare con max 2-3 opere di dimensioni
medie
Ogni
scultore può partecipare all'esposizione con max 5 opere di
dimensioni medie
Descrizione
dell'esposizione:
Mostra
d'Arte Contemporanea, organizzata dall'Associazione
Immaginecolore.com in collaborazione con Sabrina Falzone dal 13 al
17 ottobre - ARS Habitat Via San Luca 14/4 Genova (centro
storico).
L'esposizione
collettiva di Pittura e Scultura si rivolge ad artisti di tutte le
età, religioni e nazionalità, che abbiano dedicato,
nella loro ricerca artistica, notevole attenzione agli elementi
cromatici. Il Colore diviene così metafora della sfera
emozionale, creando atmosfere suggestive ed ambientazioni
affascinanti.
Il
tema è libero.
La
quota di partecipazione è di 180 euro, comprensiva di:
-
30 locandine A3 stampa digitale
-
100 inviti 1 colore stampa digitale
-
Attestato di partecipazione stampa digitale
-
100 folder 2 ante 20x21 4 colori stampa digitale
-
Vernissage
-
Inserimento dell' evento e di uno spazio personale permanente con
un massimo di 10 opere in 'Immagine colore' www.immaginecolore.com
-
Servizio di Ufficio Stampa (comunicazione dell'evento ai media
nazionali e locali e produzione della rassegna stampa)
-
Servizio Fotografico Professionale in digitale (le fotografie del
Vernissage saranno scaricabili dal sito www.immaginecolore.com
sezione 'PhotoGallery')
-
Pubblicazione di un Editoriale dedicato agli artisti partecipanti
alla Mostra ATMOSFERE CROMATICHE a cura della redazione di NoKoss
-
Catalogo on-line della mostra su www.pieroilgiornale.net
-
Commento critico a cura di Sabrina Falzone (sarà pubblicato
all'interno del folder)
-
Possibilità di vendita delle opere in loco ricavando il
100% dell'incasso (il cliente viene messo in contatto diretto con
l'artista senza la nostra intermediazione).
Gli
interessati presentino la loro richiesta per le selezioni inviando
via email a info@sabrinafalzone.info almeno 1 immagine dei propri
lavori indicando le misure, è gradito l'invio del CV o/e
biografia.
Scarica
il bando e la scheda di partecipazione su:
http://www.immaginecolore.com/index.php?option=com_content&task=view&id=97&Itemid=1
www.immaginecolore.com
*************************************************
Molti
giornali e siti web hanno scritto articoli e recensioni sulla
Mostra d'Arte Contemporanea 'NUOVI SCENARI CREATIVI', organizzata
dall'Ass. Immaginecolore.com e inaugurata sabato 15 settembre
presso l'Ars Habitat di Genova.
-Il
Secolo XIX - Quotidiano Nazionale
15.09.2007
-BluArte
Recensione
del critico d'arte Antonella Iozzo
http://www.bluarte.it/articoli.asp?artid=198&prov=arto&sez=2
http://www.bluarte.it/
-NoKoss.net
- Portale di cultura alternativa
Editoriale
e intervista a cura di Attilio Ruini
http://www.nokoss.net/2007/09/14/nuovi-scenari-creativi-paesaggi-in-mostra/
http://www.nokoss.net/2007/09/06/nuovi-scenari-creativi/
-Cultura
in Liguria - Portale della Regione Liguria
"Genova.
Un'idea di paesaggio: 14 artisti da Ars Habitat"
http://www.culturainliguria.it
(news scorrevole)
-Scanner
- Cultura e opinioni online
Articolo
a cura di Giovanni Ballerini
http://www.scanner.it/arte/creativi3922.php
-AteneOnline
- Testata giornalistica dell'Università di Studi di Palermo
"Genova
vista da una pittrice siciliana Gina Giuliano in una mostra
collettiva"
http://www.ateneonline-aol.it/070910red_rima3.php
-Liguria
Informa - Portale della Regione Liguria
"Genova.
Una collettiva esplora l'idea contemporanea di paesaggio"
http://www.liguriainformanziani.it
(news scorrevole)
E
inoltre online il CATALOGO DELLA MOSTRA 'NUOVI SCENARI CREATIVI'
http://www.pieroilgiornale.net/La_Mostra.html
Buona
lettura!
Sabrina
Falzone
--
-- -- -- -- -- -- -- --
www.sabrinafalzone.info
|
|

|
|
Inaugurato
a Savignone (Ge) un punto di ascolto UNICEF presso la Biblioteca
Comunale.
Da
tempo l’Unicef genovese (www.unicef.it ) ha avviato una
campagna sul territorio genovese per l’apertura di punti
d’ascolto permanenti legati alle problematiche
dell’infanzia.
Ad
oggi sono 14 i punti aperti presso le Biblioteche della Citta’
e della provincia.
Savignone
, grazie all’attivita’ di un sostenitore,
dell’Assessore Anna Rita Cecchini e di un gruppo di docenti
che hanno sposato la causa Unicef, ha da poco tempo il suo Punto
presso l’attivissima Biblioteca Comunale (420 utenti su 3000
abitanti) . “Uno degli obiettivi dello sportello –
afferma Franco Cirio (foto) , Presidente del Comitato provinciale
Unicef – e’ innanzittutto mettere a disposizione il
mareriale e suggerimenti di lavoro per dirigenti scolastici,
docenti e studenti che desiderano conoscere ed approfondire i
percorsi progettuali sui diritti dell’infanzia e sul
programma scuola Unicef di educazione allo sviluppo.
Infatti
in ogni biblioteca sono presenti due copie : una per la
consultazione e una per il prestito. Inoltre, aanche attarverso la
disponibilita’ offerta dai docenti esperti/garanti è
possibile creare attivita’ di prevenzione dei disagi dei
giovani e segnalare eventuali casi di abusi.
Per
informazioni sulla biblioteca si puo’ contattare lo
0109761183 oppure il Comitato Provinciale di Genova per l'UNICEF
in Via D. Fiasella, 34 r - 16121 Genova (Tel. e Fax 010 532550
comitato.genova@unicef.it ).
|
|

|
|
Giornale
di Molassana - 5000 copie gratuite distribuite in tutta la
Valbisagno
Da domenica 16
settembre in edicole e ritrovi
di tutta la
Valbisagno, distribuito gratuitamente
In edicola il
secondo numero de "Giornale di Molassana"
5000 copie
gratuite distribuite in tutta la Valbisagno
GENOVA –
Da domenica 16 settembre il secondo numero de "Il Giornale di
Molassana" torna, distribuito gratuitamente, in edicole e
punti di ritrovo dell’intera Valbisagno.
Il periodico,
che è formato tabloid a due colori e conta 8 pagine, è
curato da Franco Ricciardi e nerina Sanna, con l’edizione di
Alkalea di Genova.
Nel numero di
settembre, tra l’altro troviamo articoli sulla Chiesetta dei
Carpi, recentemente ristrutturata; sui 60 anni di vita della
Ciclistica Molassana; sui 50 appartamenti consegnati dalla Regione
Liguria in Via Sertoli; sul “Circolo Sertoli”, punto
d’aggregazione della delegazione; su tutti gli appuntamenti
culturali e d’interesse organizzati dal Municipio IV°
Media Valbisagno; sulla nuova sede del “Genoa Club
Molassana”.
Inoltre, foto
“storiche” di Molassana e della Valbisagno di una
volta.
A questo numero
del giornale, hanno collaborato tra gli altri Eugenio Ghilarducci,
Sergio Pagnoni, Pasquale Scardello e Giovanni Zai.
La Redazione del
giornale è raggiungibile all’email
giornaledimolassana@tele2.it
----------
Franco e Nerina
|
|

|
|
Danilo
Biffoni : Lavagna - New York solo andata (per ora). il primo cd è:
“The Fourth Dimension”
Lavagna-New
York solo andata (per ora). E’la favola bella di Danilo
Biffoni, del suo talento distillato e delle sei canzoni che hanno
trovato un’etichetta americana. Lui, agente immobiliare col
vizio della canzone d’autore, incontra Armando Corsi, che
gli presenta il produttore Julyo D’Agostino, che ci crede in
quelle poesie arrangiate alla chitarra. Dal cassetto di Lavagna
alla sala di registrazione negli States: nasce “The Fourth
Dimension”, canzoni da leggere del Danilo dell’altra
vita, fiutata, inseguita, arrangiata negli angoli di normalità.
Danilo che canta per gli amici, attorno ad un tavolo, a casa.
Danilo che canta l’anima e la vita in filigrana d’amore.
Un pretesto per sondare l’abisso intuito, costellato di
sogni mai chiusi nel cassetto. Con la valigia in mano in attesa di
salpare. E tutto questo è un ricamo a latere, mentre il la
vita era adesso. Origini tosco-emiliane, Danilo nasce a Lavagna 37
anni fa. Diploma in campo umanistico, a 22 anni è agente
immobiliare. Si sposa, a 24 è papà e a 29 apre una
sua agenzia. Perfezionista, concentra le sue abilità nel
settore: “Hai altre priorità, la famiglia, la
carriera. Il resto erano le passioni che lasci covare in
silenzio”. In stand by, ma carsiche. Complice una famiglia
in cui la musica ha circolato da sempre: “Suono la chitarra
dall’età di nove anni. Ascoltavo tutto, purché
buona musica. Poi l’urgenza di mettere sulla carta emozioni
e pensieri.” E’ un tarlo silenzioso che macina ed
elabora. Danilo in carriera eppure col taccuino in tasca. Scrive
poesie, ermetiche. Gratta le pareti dell’anima, raccoglie
eco e stringe versi. Tutto nel cassetto chiuso, a pelo d’acqua,
in attesa di. Fino al bisogno fisico di riordinare le carte e
l’esistenza. Nel 2005 nasce “Un’altra vita …”,
il romanzo con cui Danilo vince il II concorso letterario Ennepi
Libri che gli vale la pubblicazione nel 2006. “Un romanzo
d’amore. Apparentemente. E’ l’amore per una
donna che può cambiarti la vita, che può fare
chiarezza in un mondo di bugie. Una sorte di morte e rinascita in
cui commetti nuovi errori: c’è ancora una
possibilità, ma non è così immediata”.
Il libro funziona, anche se altri quattro, scritti prima, restano
nel famoso cassetto: “Mai finiti, mi sembrava di continuare
i libri di un altro.” E’ solo l’inizio
dell’altra vita. Perché di lì a poco capita in
agenzia a Lavagna Armando Corsi: “Entrò per
un’informazione e passammo il resto della giornata a
parlare. Mi chiese se scrivevo testi e volle ascoltare le mie
canzoni. Timoroso gliene suonai un paio composte nel 97 e 99,
erano anni che non prendevo in mano la chitarra.” Gli
piacciono, l’avventura parte da lì. I
In un
mese scrive quattro nuovi pezzi che finiscono in un demo che già
porta il titolo di Quarta Dimensione. “Uno viene inserito in
versione strumentale nel disco di Armando Corsi “Double
Life” che esce con etichetta Karmatic Music Project Inc.
USA, quella di Julyo D’Agostino e Keith Patchel”.
Danilo li incontra a Genova, ascoltano le sue canzoni e si offrono
di produrle con la loro etichetta. “Nasce ufficialmente “The
Fourth Dimension” distribuito dal primo luglio on line dalla
Muzac in tutto il mondo con ottimi risultati”. Un CD made in
Tigullio con al piano il genovese Fabio Vernizzi e la voce
femminile è quella di Daniela Garbarino. “Armando ha
curato gli arrangiamenti, il taglio acustico e ha suonato lui
stesso.” A giorni la partenza per gli studi di New York e la
definizione delle date previste negli Stati Uniti. In calendario
anche una puntata in Giappone, “il mondo asiatico è
interessato ai cantautori italiani”. Intanto David Saylor
sta valutando di interpretare un pezzo di Danilo, mentre Silvio
Pozzoli si è espresso favorevolmente nei confronti di “The
Fourth Dimension”. Si profila anche un’interessante
collaborazione con Michael Maccini dei Simple Minds, che inserirà
una canzone del cantautore lavagnese nel suo disco.
Sei
canzoni per venticinque minuti: le ascolti una, due, tre volte:
c’è la musica tutta, c’è la parola che
ritmata e leggera sonda le regioni dell’anima, scivola sulla
pelle, graffia e accarezza. Emozioni e vissuto, traslati e
riletti, la chitarra a perderti e l’aria intrecciata alle
parole. E’ il “sentire” dominante e il liberarsi
da certi schemi. E’ il suo “pensiero libero”, è
l’amore-pretesto, è il viaggio, è il
cambiamento. Tutto sigillato in una formula da scoprire e
interpretare nei suoi livelli di lettura. Da Lavagna a New York
senza passaggi intermedi, senza spettacolini nei piano bar, senza
presenze fugaci in piazze lontane. Una scelta, un modo di essere
che Danilo distilla nei suoi testi per chi davvero vuole
ascoltare. www.biffoni.net
www.myspace.com/danilobiffoni
|
|

|
|
Il volo libero contro gli
incendi
Quest'estate
le tragiche notizie di incendi, appiccati, soprattutto per opera
di sciagurati piromani in meravigliose regioni del nostro Paese,
hanno purtroppo monopolizzato la cronaca.
Con
questo mio breve scritto vorrei segnalarvi un'opera silenziosa, ma
estremamente importante, svolta dai "nostri" piloti a
favore della prevenzione degli incendi.
Lo
spunto trae origine da una osservazione svolta da parte del club
di volo libero di Tocco Da Casauria, nelle vicinanze di Pescara. I
piloti dello stesso hanno osservato che il comprensorio di monte
Morrone, ove si svolge una costante e continuativa attività
di volo libero, è sostanzialmente l'unico territorio nel
quale non sono scoppiati incendi rilevanti. Il
Morrone,
che raggiunge i 2060 metri, è una lunga dorsale montuosa
che fa parte della catena del Gran Sasso e ne è divisa dal
corso del fiume Pescara.
Si
tratta di un territorio per molti aspetti ancora selvaggio,
ricoperto da fitte faggete e raggiungibile solo tramite sentieri
escursionistici.
Il
fatto che detto territorio sia stato risparmiato dagli incendi non
sembra un caso. La FIVL ha efficacemente verificato che i luoghi
di volo maggiormente frequentati dai "visitatori del cielo"
in deltaplano e parapendio sono stai risparmiati dagli incendi.
La
ragione è presto detta. I piloti di deltaplano e parapendio
volano a bassa velocità ed a quote relativamente poco
elevate in zone per lo più montuose ed impervie. Lo fanno
senza motore, silenziosi, perfettamente integrati con l'ambiente
naturale che li circonda. Ciò permette loro di svolgere una
vera e propria azione collaterale di "pattugliamento"
del territorio: un'osservazione dello stesso da una posizione
privilegiata ed "unica".
Noi
piloti siamo abituati a scorgere anche il segnale di fumo del più
lontano comignolo per capire quale sia la direzione e l'intensità
del vento al suolo, nelle varie zone di volo. Siamo i primi ad
accorgerci di un focolaio in vaste zone poco popolate. Nel
contempo, il nostro modo di volare ci permette di soffermarci sui
dettagli del territorio e di mettere a fuoco (ovviamente dal punto
di vista visivo), porzioni di territorio altrimenti non visibili.
Nel
contempo, questo "pattugliamento" rappresenta un
notevole deterrente per i malintenzionati che potrebbero essere
individuati da un mezzo silenzioso che si muove sopra le loro
teste.
Non
si tratta solo di una forma di prevenzione passiva. I membri del
Volo Libero Tocco, per esempio, hanno avvistato in volo importanti
focolai sulla Maiella e sono stati i primi a segnalarli alle
autorità preposte: la tempestività dell'intervento
ha evitato il peggio. Si può quindi affermare che il volo
libero, oltre ad essere una meravigliosa esperienza di comunione
con
le forze della natura, si svolge in simbiosi con il territorio.
Pertanto,
nello specifico, costituisce un valido fattore di prevenzione e
protezioni contro gli incendi. In generale, un mezzo di tutela del
territorio.
Tenevo
a segnalarLe quanto sopra affinché le persone e le autorità
possano, anche attraverso questo scritto, comprendere che i
vololiberisti non sono personaggi estremi che possono essere
conosciuti dalla cronaca solo ed esclusivamente in caso di
incidenti o di exploit sportivi. Si tratta, per lo più,
persone serie, preparate, con la testa sulle spalle che amano la
natura, pronti a collaborare per la difesa dell'ambiente che
frequentano con responsabilità e che con altrettanta
responsabilità mirano a difendere.
Avv.
Luca Basso
Presidente
F.I.V.L.
Federazione
Italiana Volo Libero
www.fivl.it
presidenza@fivl.it
|
|

|
|

Vincenzo
Zitello, il più grande innovatore dell'arpa celtica, è
considerato, per talento e tecnica, uno dei
più importanti arpisti del mondo.
La
musica di Vincenzo Zitello è un'originale
fusione di tutte le armonie, le melodie e ritmi con cui
l'arpista è entrato in contatto nel corso della suo
appassionante cammino musicale.
Dopo
aver esordito con una formazione di tipo classico, ha
progressivamente ampliato l'orizzonte della propria ricerca
culturale, compiendo un articolato percorso che ha toccato ed
attraversato la musica sperimentale, la cultura celtica, la musica
latino-americana, la musica orientale e quella sacra.
Una
sorprendente capacità d'innovazione
tecnica e strumentale è il segno distintivo che ha
accompagnato costantemente la sua originale creatività
musicale, portandolo al fianco, tra gli altri, di Franco Battiato
e Ivano Fossati.
Ogni
suo concerto è caratterizzato dall'incontro di suoni di
natura diversa, spesso lontani nel tempo e nello spazio. In tale
prospettiva, l'arpa celtica assume il significato di uno
strumento-ponte, solidamente sospeso tra le sponde di antiche
culture musicali e gli affascinanti territori delle più
moderne innovazioni tecniche e tecnologiche.
Il
risultato espressivo afferma una nuova, inconfondibile
identità musicale il cui frutto è una
perfetta fusione ed integrazione di poetiche acustiche e di
moderne suggestioni elettroniche.
Dal
punto di vista compositivo, la musica di Vincenzo Zitello segue un
preciso orientamento di ricerca che mira ad esaltare le
insospettabili potenzialità che dimorano tra le corde
dell'arpa celtica, uno degli strumenti più antichi
d'Europa.
Il
concerto, attraverso un percorso dotato di rigorosa autonomia e di
matura sintesi espressiva, si dipana coinvolgente, in un crescendo
fatto di lirismi, evocazioni mistiche, allusioni, ritmi,
variazioni e virtuosismi che rapiscono ed incantano ogni
ascoltatore.
Curriculum
Vincenzo
Zitello compositore concertista, inizia giovanissimo lo studio
della musica suonando flauto traverso e viola percorrendo vari
stili musicali.
Nel
1974 Franco Battiato lo vuole con se nella
formazione del gruppo "Il Telaio Magnetico".
Primo divulgatore e autentico pioniere dell'arpa celtica in Italia
dal 1976 si dedica al suo studio frequentando stage di cultura e
musica bretone tenuti al "Ti Kendal'h" con
Dominig Bouchaud e Mariannig Larc'hantec.
Nel
1978 forma il duo d'arpa e oboe con Roberto Mazza.
Nel
1980 si perfeziona con Alan Stivell dedicandosi allo
studio della musica vocale celtica ed inizia ad esibirsi in una
serie di concerti per arpa e voce che lo impegnano per il triennio
successivo.
Nel
1984 partecipa al progetto di Nicola Frangione
"Italic Environments" con il brano "Nembo
verso Nord".
Nel
1985 forma un duo con Saro Cosentino chiamato
"Asciara" e registra un 45 giri prodotto
da Franco Battiato edito dalla EMI elaborando un brano
tradizionale irlandese cantato in gaelico vincendo la "Vela
D'Argento" a Riva Del Garda.
Nel
1986 compone con Saro Casentino "Nuvole
Rosse" per l'album di Alice "Park
Hotel" .
Nel
1987 pubblica il suo primo album "Et Vice Versa"
interamente consacrato a composizioni per arpa celtica con corde
in metallo, edito da "Stile Libero" Virgin. Nello stesso
anno partecipa al disco di Ivano Fossati "La Pianta del Te"
ed alla sua tournèe.
Nel
1988 inizia la registrazione del suo secondo album
"Kerygma" che è pubblicato dalla Sony
Music e presentato al "Premio Tenco" a Sanremo.
Nel
1989 si esibisce in numerosi concerti solisti partecipando
a varie rassegne di musica contemporanea, TV e radio in Italia ed
Europa.
Nel
1990 "Kerigma" viene pubblicato in USA, Canada,
Australia dall'etichetta discografica NARADA (Sona Gaia) con il
titolo "Euphonia". Partecipa alla
rappresentazione teatrale della tragedia greca di Eschilo "I
Persiani" con musiche di Franco Battiato e
regia di Mario Martone al teatro greco di Siracusa.
Dal
1991 al 1993 collabora ai dischi di Ivano Fossati
"Discanto", "Lindberg"
partecipando alle tournée del cantautore ligure e alla
registrazione di due lives "Buontempo" e
"Carte da decifrare".
Nel
1993 scrive il brano "Songe Gaelique"
per il duo d'arpa e oboe Dominig Bouchaud e Cyrille
Colas e registrato sul CD "Heol dour".
Nel
1994 viene pubblicato il suo terzo album "La Via"
edito dalla D.D.D./BMG Ariola e presentato con una tournée
in Italia, Svizzera, Germania.
Nel
1995 scrive le musiche per lo spettacolo teatrale "The
Beat Generation" realizzando un CD per l'attore
Massimo Arrigoni ed in occasione del tributo a Fernanda Pivano a
Conegliano Veneto accompagna il poeta Allen Ginsberg in un
suo reading.
Nel
Settembre 1995 compone per le Edizioni Paoline un'"Ave
Maria" che presenta dal vivo, insieme alla cantante
Rossana Casale, a Loreto, alla presenza del Papa. L'"Ave
Maria" viene pubblicata in una compilation di musica sacra
"Laudate Domini" edita dalla C.G.D./Ed..
Nell'autunno
1995 partecipa a specials televisivi a favore dell'umanità
per l'O.N.U. e l'U.N.E.S.C.O. in Italia e in Svizzera.
Nel
Gennaio 1996 l'album "La Via" viene pubblicato in
Europa dall'etichetta discografica Live Music distribuito dalla
B.M.G. Ariola con il titolo "Serenade".
Nel
Giugno 1996 collabora alla creazione collettiva per quattro
strumenti a corda commissionato dal Museo d'arte concreta di Mouas
Sartoux (Francia) con Barre Phillips (contabbasso), Patrick
Vaillant (mandolino) e Serge Pesce (chitarre).
Sempre
nel 1996 compone una Messa in Latino eseguita con la
partecipazione della cantante Tosca. Scrive, il brano "La
Via" eseguito e registrato sul CD "Razzmatazz"
dal quartetto d'Archi Borciani.
Scrive
per Tosca la musica del brano "Josephine"
del cd "Incontri e passaggi".
Nello
stesso anno partecipa musicalmente ad un evento teatrale
organizzato dal Teatro Ridotto di Bologna, per la regia di Renzo
Filippetti, presso la Casa delle Culture e dei Teatri con la messa
in scena del testo di Stefano Benni, "Blues in
sedici", Feltrinelli, al quale ha partecipato lo stesso
Benni.
Esecuzione
del "Magnificat", cantato da Tosca,
al Teatro dell'Opera di Roma in occasione dell'apertura del
Giubileo.
Collabora
con Alice componendo per il CD "Exi "
il brano intitolato "Isole".
Nel
1998 realizza e pubblica il CD intitolato "Aforismi
d'Arpa", edito da R.T.I.Music.
Nella
Pasqua del 2000 Famiglia Cristiana pubblica 200.000 copie
del CD "Musica Caeli" concerto per il
Giubileo che contiene sette brani di musica sacra composta da
Zitello.
Nell'aprile
del 2001 pubblica per l'etichetta Felmay il CD Live
"Concerto" del TRIO di Vincenzo Zitello.
|
|

|
|