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LA FOCACCIA AL FORMAGGIO OLIMAN DIVENTA PROGETTO PILOTA DI UN ORIGINALE FRANCHISING.

PROMOSSO UN CONCORSO DI DISEGNO DEDICATO AI BAMBINI SUL TEMA “LA NATURA E GLI UCCELLINI “

LA MUCCA ZORA DELL'ALLEVAMENTO LAVAGE' DI ROSSIGLIONE (GE) SI CONFERMA MISS MUCCA 2007 ALLA FIERA DEL BESTIAME SVOLATSI ALL'EXPO' DI VALLE STURA.

DOMOTICA : LA CASA INTELLIGENTE ALLA PORTATA DI TUTTI

Incontro con la ASL 3 GENOVESE – NUCLEO OPERATIVO DI IGIENE EDILIZIA

Nuove selezioni e Pubblicazioni - SELEZIONIAMO 15 PITTORI E SCULTORI PER LA MOSTRA D'ARTE CONTEMPORANEA “ATMOSFERE CROMATICHE”

Inaugurato a Savignone (Ge) un punto di ascolto UNICEF presso la Biblioteca Comunale.

Giornale di Molassana - 5000 copie gratuite distribuite in tutta la Valbisagno

Danilo Biffoni : Lavagna - New York solo andata (per ora). il primo cd è: “The Fourth Dimension”

RITORNA "SPORTIME" SU RADIO 19 CON MICHELE CORTI

L'anima in mischia", volume dedicato ai prossimi mondiali di rugby

Il volo libero contro gli incendi

Etnia immaginaria - sesto appuntamento






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LA FOCACCIA AL FORMAGGIO OLIMAN DIVENTA PROGETTO PILOTA DI UN ORIGINALE FRANCHISING.


NASCE A NERVI LA GENOVESISSIMA TRATTORIA OLIMAN.


Una focaccia “diversa” diventa progetto pilota di un franchising made in Genova e Liguria da esportarsi in Europa. Niente storie di dop, doc, igp, solo la focaccia Oliman inventata da Manlio Priolo, che dà il nome ad una nuova trattoria ligure, diventa oggetto di culto per palati fini e concretizza l’approccio ad un discorso di eccellenza a decantare sapori e prodotti locali.


Un rodaggio lungo vent’anni, che quella focaccia diversa Manlio se l’era sperimentata quando inaugurò nell’80 insieme a Sara Esposito, a Nervi, La Spiga, giusto come segno distintivo nell’ampio panorama dell’offerta.

Il segreto nella lavorazione della pasta sfogliata che conquista il piatto nella forma d’un Vesuvio sigillato di fragranze. Ecco la focaccia che fa la differenza. Che cresce e diventa progetto da esportare.

Dopo la chiusura de La Spiga, l’avventura continua al Marinella sulla passeggiata di Nervi, Cresce la richiesta e s’accende la lampadina: “Depositiamo marchio e nome della focaccia” spiega Barbara Nigro, che con Priolo ha creato una società il sui scopo è la valorizzazione e promozione del marchio Oliman. S’appoggiano ai legali Notarbartolo e Gervasi, Studio specializzato in marchi e brevetti, e schizzano il progetto, che per raccontarla al mondo devi pur farla gustare questa meraviglia. Qui entra in scena Sara che con Manlio pensa ad un “salotto della focaccia”, lo show room delle variazioni sul tema ad incantare gusto e occhi.

Il trionfo di una focaccia che punta al mercato globale con le sue peculiarità: “Il locale appena inaugurato-precisa Barbara-rappresenta una sorta di unità pilota per sperimentare un futuro franchising. L’Oliman è un centro di degustazione, che è poi quanto richiesto dalla legge in materia, ossia testare la formula sul mercato. Noi sappiamo che il prodotto piace, ma dobbiamo capire se l’idea-negozio funziona. In quest’ottica stiamo lavorando ad una brochure”.

Ma la storia s’allarga perché la Oliman diventa il volano di un discorso di specificità eno-gastronomico-cosmetiche da allargare all’Europa, un piccolo contributo all’esportazione della genovesità.

Il progetto costruisce attorno alla focaccia Oliman un locale replicabile in cui è possibile trovare ad esempio l’olio di Liguria con marchio Oliman, le olive, il pesto e una selezione di prodotti a livello italiano, “magari con un buon vino come vermentino e pigato-sottolinea Manlio-e un Cortese di Gavi imbottigliato per noi con marchio Oliman. E tutta la pasticceria fine per cui siamo famosi. Dietro c’è la cultura del consumare il prodotto legato al territorio, con la parentesi non indifferente della linea di saponi e creme ”.

Intanto, la recentissima apertura dell’Oliman di Via Oberdan, una chicca di locale giocato sui toni caldi del verde e del giallo oro, i colori dell’olio. Ci mette mano l’architetto Domenico Podestà che ricrea il laboratorio degli antichi farinotti e modula un arredo in stile che profuma nei suoi centri tavola degli odori della fasce liguri.

Una trattoria ligure che cala il jolly della focaccia Oliman, approcciando il cliente con pane e pasta fatti in casa (lasagnette al pesto, maltagliati al sugo di coniglio, ripieni alla genovese) e crostate con le marmellate lasciate consumare sul fuoco.

Il prodotto povero che viene lavorato in diretta: “Un luogo dove consumare un pasto sano e nutriente, ma anche un take away di qualità-spiega Sara- Sei servito dopo cinque minuti, tutto espresso, e la stessa forma particolare della Oliman la rende di facile asporto, senza pericolose colate di formaggio”.

Poi lo zoom sulla regina del menù, guarnita con formaggio di latte di caglio, senza grassi aggiunti e con prodotti non fritti. “Per questo ha caratteristiche di leggerezza e valore nutrizionale molto apprezzati dagli sportivi-insiste Sara-Le nazionali di pallanuoto e le società locali, ma anche gli Allievi e la Primavera della Sampdoria hanno inserito la Oliman, una volta la settimana, nel loro menù.”

L’idea quaglia, tant’è che il noto Gibba, cresciuto con Sara e Manlio a La Spiga, molla il Clan di Luca Bizzarri per lavorare alla Oliman.

Poi vanno in scena le variazioni sul tema, ossia Oliman con il prosciutto crudo di Parma, con pomodoro e rucola, con il cotto e al pesto (“aggiunto a fine cottura”).

Un work in progress dell’eccellenza ligure firmato Oliman.

La trattoria Oliman è aperta dalle 12 alle 15 e dalle 18 a mezzanotte e mezza. Trentanove posti a sedere e un delizioso accenno di dehor. Famose le focaccette al rosmarino, timo, basilico e sinfonia di erbe liguri. Spesa media 12-15 euro, con ottimo rapporto qualità-prezzo.



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PROMOSSO UN CONCORSO DI DISEGNO DEDICATO AI BAMBINI SUL TEMA “LA NATURA E GLI UCCELLINI “


PROMOSSO UN CONCORSO DI DISEGNO DEDICATO AI BAMBINI SUL TEMA “LA NATURA E GLI UCCELLINI “ A MARGINE DELLA IV MOSTRA ORNITOLOGICA CHE SI SVOLGERA’ SABATO 27 E DOMENICA 28 OTTOBRE ALL’EXPO’ DI VALLE STURA A ROSSIGLIONE (GE) .


La Società Ornitologica Genovese (S.O.G.), Associazione senza fine di lucro coordinata dal Sig. Giovanni Nistico’ di Genova , aderente alla Federazione Ornicoltori Italiani Onlus (F.O.I. - www.foi.it. ) promuove , con la collaborazione degli Istituti scolastici di Valle Stura e Orba, un concorso di disegno, Patrocinato dal Comune di Rossiglione, riservato ai bambini sul tema ““la natura e gli uccellini”. “ A margine della IV Mostra Ornitologica (27/28 Ottobre all’Expo’ di Rossiglione) abbiamo ritenuto interessante promuovere la cultura espressa dalla nostra passione e dal nostro Mondo – sottolinea Nistico’ – con una Mostra riservata ai piu’ piccini che che si riservera’ di :


a)esporre i vari disegni all’interno della Mostra e consegnare a tutti i partecipanti un diploma di partecipazione;


b)destinare il Sabato mattina 27 Ottobre all’ingresso gratuito degli alunni accompagnati dai vari insegnati;


c)consegnare a tutti gli alunni un opuscolo contenente, una serie di disegni a modo fumetto, la storia e l’evoluzione del canarino dalla nascita ai giorni odierni.


I disegni dovranno essere consegnati entro Giovedi’ 25 Ottobre p.v. presso la sede dell’Expo’ di Valle Stura a Rossiglione. Per informazioni : 3387063627.



Informazioni :

Sig. Giovanni Nistico’ – Corso Francesco Maria Perrone 96/7 – 16152 genova Cornigliano. Tel. 0106442831 (ore serali) – cell. 3387063627 – email : ornitologiagenova@yahoo.it


LA MUCCA ZORA DELL'ALLEVAMENTO LAVAGE' DI ROSSIGLIONE (GE) SI CONFERMA MISS MUCCA 2007 ALLA FIERA DEL BESTIAME SVOLATSI ALL'EXPO' DI VALLE STURA.

Gremito all'inverosimile il Piazzale antistante l'Expo' di Valle Stura a Rossiglione (Ge) per la premiazione delle migliori mucche della Provincia di Genova presenti alla Fiera sapientemente allestita dall'APA (Associazione Provinciale degli Allevatori) con il supporto tecnico del Consorzio Expo' di Valle Stura presieduto dall'instancabile Domenico Guida. Il Presidente provinciale degli Allevatori , Marco Parodi e Tino Martini, Sindaco di Rossiglione, hanno conferito il piu' ambito dei Trofei alla Mucca Zora che gia' nel 2005 aveva vinto la gara di piu' bella e grande produttrice di latte. Zora appartiene all'Allevamento Lavage' di Rossiglione che non e' nuovo a vittorie importanti nel settore dell'allevamento bovino. Molti gli altri premiati nelle varie categorie (vedi allegato). La prossima kermesse si svolgera' fra due anni a Santo Stefano D'Aveto e come sempre sara' curata da APA. "Mai come quest'anno - dice Parodi - abbiamo avvertito interesse per tutto quello che e' naturale e sano come le carni prodotte nei nostri allevamenti. Prossimamente con l'entrata in funzione del Macello di Masone saremo in grado di annuunciare importanti novita' nel settore vendita delle Carni". "l'Expo' di Valle Stura - aggiunge il Presidente Domenico Guida - si va sempre piu' configurando come una vetrina del naturale e del buono al servizio di una economia di vallata tipicamente agro-alimentare e dell'accoglienza che sta puntando a vertici di assoluta eccellenza. Prossimo appuntamento il 27 e il 28 Ottobre con la grande ed affascinate IV^ Mostra Ornitologica promossa dalla Societa' Ornitologica Lihire guidata da Giovanni nistico'"


DOMOTICA : LA CASA INTELLIGENTE ALLA PORTATA DI TUTTI

Le innovazioni introdotte dalla domotica hanno aperto nuove prospettive e nuove opportunità. La domotica, infatti, semplifica la gestione dell’impianto elettrico domestico, razionalizza il consumo di energia e annulla la distanza dalla casa. Tutto questo è già possibile ma è necessario superare l’errata percezione della difficoltà

di utilizzo delle soluzioni domotiche e della fragilità delle componenti elettroniche. Due falsi problemi se si considera che giàoggi si possono trovare decine di microcontrollori che governano i dispositivi utilizzati quotidianamente. Basti pensare all’automobile, nella quale sono presenti più di 80 microcontrollori che facilitano la gestione delle funzioni nell’abitacolo, senza alcun problema di affidabilità delle componenti elettroniche anche se sottoposte a sollecitazioni termiche e fisiche ben più critiche rispetto agli edifici.Per promuovere le tecnologie domotiche che il mercato è già in grado di offrire è invece necessario coinvolgere gli operatori del settore con percorsi formativi mirati. GEWISS ha attivato un piano di formazione domotica ideato per installatori, progettisti e distributori con percorsi tecnico- pratici sui vantaggi offerti da impianti e sistemi tecnologicamente avanzati. Un'esigenza condivisa anche dalle associazioni di categoria del settore elettrotecnico: PROSIEL, l’Ente per la Promozione della Sicurezza Elettrica, ha infatti avviato i nuovi corsi di formazione IDA (Impiantistica Domotica Applicata) che si rivolgono a tutti i professionisti dell’elettrotecnica coinvolti nel processo di progettazione e realizzazione degli impianti. La dimostrazione che già oggi si possono realizzare ambienti domotici alla portata di tutti è rappresentata da SPAZIO CHORUS, la casa intelligente realizzata da GEWISS che permette di sperimentare in prima persona i benefici della domotica in termini di design, comfort, risparmio energetico, sicurezza e comunicazione.



INFO.: WWW.GEWISS.COM

GIOVEDÌ 11 OTTOBRE 07

INCONTRO CON LA DOMOTICA CONVEGNO DELLA GEWISS

PRESSO L’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI GENOVA



La domotica, detta anche home automation, è la disciplina che si occupa di studiare le tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e negli ambienti abitati dall’uomo, grazie all'automazione e all'integrazione dei sistemi. A questa materia sarà dedicato il Convegno della Gewiss (www.gewiss.com) Incontro con la Domotica, giovedì 11 ottobre 07 presso l’Ordine degli Architetti della Provincia di Genova (Piazza San Matteo 18, 010/2473272). Organizzato in collaborazione con l’Ordine presieduto dall’Architetto Giorgio Parodi, il convegno prevede il seguente programma:



Ore 16.00: Benvenuto e Inizio Lavori

Ore 16.20: Le Esigenze del Cliente e del Mercato

Ore 16.50: Home and Building Automation: la tecnologia a supporto dell’edificio

Ore 17.20: Coffèe Break

Ore 17.40: La conoscenza dei prodotti e delle applicazioni bus

Ore 18.20: La Progettazione Architettonica del Layout dell’Impianto

Ore 18.50: Come Presentare efficacemente l’Edificio Tecnologico

Ore 19.00: Case History, il caso Pollini



A seguire buffet presso la sede del meeting.



La Gewiss Domotics Energy Lighting è una realtà leader operante a livello internazionale nella produzione di sistemi e componenti per le installazioni elettriche di bassa tensione, dalle apparecchiature per la domotica agli interruttori automatici di sicurezza, dai sistemi di quadri e centralini alle connessioni industriali, dalle canalizzazioni agli apparecchi d’illuminazione.

Il termine "Domotica" è un neologismo derivante dalla contrazione della parola latina domus (casa, abitazione) unita al sostantivo automatica (o, secondo alcuni, ad informatica o a robotica). Quindi significa "scienza dell'automazione delle abitazioni" e ha come oggetto di studio privilegiato proprio l'automazione della casa. Tutto ciò si ottiene utilizzando intensamente elettronica ed informatica. La domotica deve studiare, trovare strumenti e strategie per:

migliorare la qualità della vita;

migliorare la sicurezza sotto tutti i punti di vista;

risparmiare energia;

semplificare la progettazione, l'installazione, la manutenzione e l'utilizzo della tecnologia;

ridurre i costi di gestione;

convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.



Per informazioni ed invio adesioni, 010/2473272

Roberto Schenone, 348/2455202, roberto.schenone@gewiss.com


Incontro con la ASL 3 GENOVESE – NUCLEO OPERATIVO DI IGIENE EDILIZIA

Martedi’ 2 Ottobre all’ordine degli Architetti della Provincia di Genova

Martedì 2 Ottobre 2007, alle ore 16,00, presso la sede dell’Ordine degli ArchitettI della Provincia di Genova ( Piazza San Matteo - Chiostro, tel. 0102473272) si svolgerà un incontro informativo con il Nucleo Operativo di Igiene Edilizia dell’ASL 3 Genovese. L’incontro è finalizzato all’esame congiunto delle novità introdotte dal nuovo R.E.C. Saranno presenti il dr. Lorenzo Marensi, responsabile dell’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica, il dr. Renato Sturlese, responsabile del Nucleo Operativo d’Igiene Edilizia ed il tecnico della prevenzione, geom. Giorgio Callero. Modera l’incontro il Presidente degll’Ordine Arch. Giorgio parodi (foto)


Per ragioni organizzative coloro che intendono partecipare sono pregati di dare la loro adesione con fax al n.010/2473387 o con e-mail all’indirizzo infogenova@archiworld.it



Nuove selezioni e Pubblicazioni - SELEZIONIAMO 15 PITTORI E SCULTORI PER LA MOSTRA D'ARTE CONTEMPORANEA “ATMOSFERE CROMATICHE”

Presso l'Ex Palazzo Ratto-Picasso (attuale Ars Habitat)

Centro storico di Genova

13-27 OTTOBRE 2007

Orario di visita: tutti i giorni 10.00-19.00

Vernissage sabato 13 ottobre h 18.00

Ogni pittore può partecipare con max 2-3 opere di dimensioni medie

Ogni scultore può partecipare all'esposizione con max 5 opere di dimensioni medie

Descrizione dell'esposizione:

Mostra d'Arte Contemporanea, organizzata dall'Associazione Immaginecolore.com in collaborazione con Sabrina Falzone dal 13 al 17 ottobre - ARS Habitat Via San Luca 14/4 Genova (centro storico).

L'esposizione collettiva di Pittura e Scultura si rivolge ad artisti di tutte le età, religioni e nazionalità, che abbiano dedicato, nella loro ricerca artistica, notevole attenzione agli elementi cromatici. Il Colore diviene così metafora della sfera emozionale, creando atmosfere suggestive ed ambientazioni affascinanti.

Il tema è libero.

La quota di partecipazione è di 180 euro, comprensiva di:

- 30 locandine A3 stampa digitale

- 100 inviti 1 colore stampa digitale

- Attestato di partecipazione stampa digitale

- 100 folder 2 ante 20x21 4 colori stampa digitale

- Vernissage

- Inserimento dell' evento e di uno spazio personale permanente con un massimo di 10 opere in 'Immagine colore' www.immaginecolore.com

- Servizio di Ufficio Stampa (comunicazione dell'evento ai media nazionali e locali e produzione della rassegna stampa)

- Servizio Fotografico Professionale in digitale (le fotografie del Vernissage saranno scaricabili dal sito www.immaginecolore.com sezione 'PhotoGallery')

- Pubblicazione di un Editoriale dedicato agli artisti partecipanti alla Mostra ATMOSFERE CROMATICHE a cura della redazione di NoKoss

- Catalogo on-line della mostra su www.pieroilgiornale.net

- Commento critico a cura di Sabrina Falzone (sarà pubblicato all'interno del folder)

- Possibilità di vendita delle opere in loco ricavando il 100% dell'incasso (il cliente viene messo in contatto diretto con l'artista senza la nostra intermediazione).

Gli interessati presentino la loro richiesta per le selezioni inviando via email a info@sabrinafalzone.info almeno 1 immagine dei propri lavori indicando le misure, è gradito l'invio del CV o/e biografia.

Scarica il bando e la scheda di partecipazione su:

http://www.immaginecolore.com/index.php?option=com_content&task=view&id=97&Itemid=1



www.immaginecolore.com

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Molti giornali e siti web hanno scritto articoli e recensioni sulla Mostra d'Arte Contemporanea 'NUOVI SCENARI CREATIVI', organizzata dall'Ass. Immaginecolore.com e inaugurata sabato 15 settembre presso l'Ars Habitat di Genova.

-Il Secolo XIX - Quotidiano Nazionale

15.09.2007

-BluArte

Recensione del critico d'arte Antonella Iozzo

http://www.bluarte.it/articoli.asp?artid=198&prov=arto&sez=2

http://www.bluarte.it/



-NoKoss.net - Portale di cultura alternativa

Editoriale e intervista a cura di Attilio Ruini

http://www.nokoss.net/2007/09/14/nuovi-scenari-creativi-paesaggi-in-mostra/

http://www.nokoss.net/2007/09/06/nuovi-scenari-creativi/

-Cultura in Liguria - Portale della Regione Liguria

"Genova. Un'idea di paesaggio: 14 artisti da Ars Habitat"

http://www.culturainliguria.it (news scorrevole)

-Scanner - Cultura e opinioni online

Articolo a cura di Giovanni Ballerini

http://www.scanner.it/arte/creativi3922.php

-AteneOnline - Testata giornalistica dell'Università di Studi di Palermo

"Genova vista da una pittrice siciliana Gina Giuliano in una mostra collettiva"

http://www.ateneonline-aol.it/070910red_rima3.php

-Liguria Informa - Portale della Regione Liguria

"Genova. Una collettiva esplora l'idea contemporanea di paesaggio"

http://www.liguriainformanziani.it (news scorrevole)

E inoltre online il CATALOGO DELLA MOSTRA 'NUOVI SCENARI CREATIVI'

http://www.pieroilgiornale.net/La_Mostra.html

Buona lettura!

Sabrina Falzone

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www.sabrinafalzone.info



Inaugurato a Savignone (Ge) un punto di ascolto UNICEF presso la Biblioteca Comunale.

Da tempo l’Unicef genovese (www.unicef.it ) ha avviato una campagna sul territorio genovese per l’apertura di punti d’ascolto permanenti legati alle problematiche dell’infanzia.

Ad oggi sono 14 i punti aperti presso le Biblioteche della Citta’ e della provincia.

Savignone , grazie all’attivita’ di un sostenitore, dell’Assessore Anna Rita Cecchini e di un gruppo di docenti che hanno sposato la causa Unicef, ha da poco tempo il suo Punto presso l’attivissima Biblioteca Comunale (420 utenti su 3000 abitanti) . “Uno degli obiettivi dello sportello – afferma Franco Cirio (foto) , Presidente del Comitato provinciale Unicef – e’ innanzittutto mettere a disposizione il mareriale e suggerimenti di lavoro per dirigenti scolastici, docenti e studenti che desiderano conoscere ed approfondire i percorsi progettuali sui diritti dell’infanzia e sul programma scuola Unicef di educazione allo sviluppo.

Infatti in ogni biblioteca sono presenti due copie : una per la consultazione e una per il prestito. Inoltre, aanche attarverso la disponibilita’ offerta dai docenti esperti/garanti è possibile creare attivita’ di prevenzione dei disagi dei giovani e segnalare eventuali casi di abusi.

Per informazioni sulla biblioteca si puo’ contattare lo 0109761183 oppure il Comitato Provinciale di Genova per l'UNICEF in Via D. Fiasella, 34 r - 16121 Genova (Tel. e Fax 010 532550 comitato.genova@unicef.it ).


Giornale di Molassana - 5000 copie gratuite distribuite in tutta la Valbisagno

Da domenica 16 settembre in edicole e ritrovi

di tutta la Valbisagno, distribuito gratuitamente

In edicola il secondo numero de "Giornale di Molassana"

5000 copie gratuite distribuite in tutta la Valbisagno

GENOVA – Da domenica 16 settembre il secondo numero de "Il Giornale di Molassana" torna, distribuito gratuitamente, in edicole e punti di ritrovo dell’intera Valbisagno.

Il periodico, che è formato tabloid a due colori e conta 8 pagine, è curato da Franco Ricciardi e nerina Sanna, con l’edizione di Alkalea di Genova.

Nel numero di settembre, tra l’altro troviamo articoli sulla Chiesetta dei Carpi, recentemente ristrutturata; sui 60 anni di vita della Ciclistica Molassana; sui 50 appartamenti consegnati dalla Regione Liguria in Via Sertoli; sul “Circolo Sertoli”, punto d’aggregazione della delegazione; su tutti gli appuntamenti culturali e d’interesse organizzati dal Municipio IV° Media Valbisagno; sulla nuova sede del “Genoa Club Molassana”.

Inoltre, foto “storiche” di Molassana e della Valbisagno di una volta.

A questo numero del giornale, hanno collaborato tra gli altri Eugenio Ghilarducci, Sergio Pagnoni, Pasquale Scardello e Giovanni Zai.

La Redazione del giornale è raggiungibile all’email giornaledimolassana@tele2.it



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Franco e Nerina


Danilo Biffoni : Lavagna - New York solo andata (per ora). il primo cd è: “The Fourth Dimension”

Lavagna-New York solo andata (per ora). E’la favola bella di Danilo Biffoni, del suo talento distillato e delle sei canzoni che hanno trovato un’etichetta americana. Lui, agente immobiliare col vizio della canzone d’autore, incontra Armando Corsi, che gli presenta il produttore Julyo D’Agostino, che ci crede in quelle poesie arrangiate alla chitarra. Dal cassetto di Lavagna alla sala di registrazione negli States: nasce “The Fourth Dimension”, canzoni da leggere del Danilo dell’altra vita, fiutata, inseguita, arrangiata negli angoli di normalità. Danilo che canta per gli amici, attorno ad un tavolo, a casa. Danilo che canta l’anima e la vita in filigrana d’amore. Un pretesto per sondare l’abisso intuito, costellato di sogni mai chiusi nel cassetto. Con la valigia in mano in attesa di salpare. E tutto questo è un ricamo a latere, mentre il la vita era adesso. Origini tosco-emiliane, Danilo nasce a Lavagna 37 anni fa. Diploma in campo umanistico, a 22 anni è agente immobiliare. Si sposa, a 24 è papà e a 29 apre una sua agenzia. Perfezionista, concentra le sue abilità nel settore: “Hai altre priorità, la famiglia, la carriera. Il resto erano le passioni che lasci covare in silenzio”. In stand by, ma carsiche. Complice una famiglia in cui la musica ha circolato da sempre: “Suono la chitarra dall’età di nove anni. Ascoltavo tutto, purché buona musica. Poi l’urgenza di mettere sulla carta emozioni e pensieri.” E’ un tarlo silenzioso che macina ed elabora. Danilo in carriera eppure col taccuino in tasca. Scrive poesie, ermetiche. Gratta le pareti dell’anima, raccoglie eco e stringe versi. Tutto nel cassetto chiuso, a pelo d’acqua, in attesa di. Fino al bisogno fisico di riordinare le carte e l’esistenza. Nel 2005 nasce “Un’altra vita …”, il romanzo con cui Danilo vince il II concorso letterario Ennepi Libri che gli vale la pubblicazione nel 2006. “Un romanzo d’amore. Apparentemente. E’ l’amore per una donna che può cambiarti la vita, che può fare chiarezza in un mondo di bugie. Una sorte di morte e rinascita in cui commetti nuovi errori: c’è ancora una possibilità, ma non è così immediata”. Il libro funziona, anche se altri quattro, scritti prima, restano nel famoso cassetto: “Mai finiti, mi sembrava di continuare i libri di un altro.” E’ solo l’inizio dell’altra vita. Perché di lì a poco capita in agenzia a Lavagna Armando Corsi: “Entrò per un’informazione e passammo il resto della giornata a parlare. Mi chiese se scrivevo testi e volle ascoltare le mie canzoni. Timoroso gliene suonai un paio composte nel 97 e 99, erano anni che non prendevo in mano la chitarra.” Gli piacciono, l’avventura parte da lì. I In un mese scrive quattro nuovi pezzi che finiscono in un demo che già porta il titolo di Quarta Dimensione. “Uno viene inserito in versione strumentale nel disco di Armando Corsi “Double Life” che esce con etichetta Karmatic Music Project Inc. USA, quella di Julyo D’Agostino e Keith Patchel”. Danilo li incontra a Genova, ascoltano le sue canzoni e si offrono di produrle con la loro etichetta. “Nasce ufficialmente “The Fourth Dimension” distribuito dal primo luglio on line dalla Muzac in tutto il mondo con ottimi risultati”. Un CD made in Tigullio con al piano il genovese Fabio Vernizzi e la voce femminile è quella di Daniela Garbarino. “Armando ha curato gli arrangiamenti, il taglio acustico e ha suonato lui stesso.” A giorni la partenza per gli studi di New York e la definizione delle date previste negli Stati Uniti. In calendario anche una puntata in Giappone, “il mondo asiatico è interessato ai cantautori italiani”. Intanto David Saylor sta valutando di interpretare un pezzo di Danilo, mentre Silvio Pozzoli si è espresso favorevolmente nei confronti di “The Fourth Dimension”. Si profila anche un’interessante collaborazione con Michael Maccini dei Simple Minds, che inserirà una canzone del cantautore lavagnese nel suo disco. Sei canzoni per venticinque minuti: le ascolti una, due, tre volte: c’è la musica tutta, c’è la parola che ritmata e leggera sonda le regioni dell’anima, scivola sulla pelle, graffia e accarezza. Emozioni e vissuto, traslati e riletti, la chitarra a perderti e l’aria intrecciata alle parole. E’ il “sentire” dominante e il liberarsi da certi schemi. E’ il suo “pensiero libero”, è l’amore-pretesto, è il viaggio, è il cambiamento. Tutto sigillato in una formula da scoprire e interpretare nei suoi livelli di lettura. Da Lavagna a New York senza passaggi intermedi, senza spettacolini nei piano bar, senza presenze fugaci in piazze lontane. Una scelta, un modo di essere che Danilo distilla nei suoi testi per chi davvero vuole ascoltare. www.biffoni.net www.myspace.com/danilobiffoni



Il volo libero contro gli incendi


Quest'estate le tragiche notizie di incendi, appiccati, soprattutto per opera di sciagurati piromani in meravigliose regioni del nostro Paese, hanno purtroppo monopolizzato la cronaca.


Con questo mio breve scritto vorrei segnalarvi un'opera silenziosa, ma estremamente importante, svolta dai "nostri" piloti a favore della prevenzione degli incendi.


Lo spunto trae origine da una osservazione svolta da parte del club di volo libero di Tocco Da Casauria, nelle vicinanze di Pescara. I piloti dello stesso hanno osservato che il comprensorio di monte Morrone, ove si svolge una costante e continuativa attività di volo libero, è sostanzialmente l'unico territorio nel quale non sono scoppiati incendi rilevanti. Il

Morrone, che raggiunge i 2060 metri, è una lunga dorsale montuosa che fa parte della catena del Gran Sasso e ne è divisa dal corso del fiume Pescara.

Si tratta di un territorio per molti aspetti ancora selvaggio, ricoperto da fitte faggete e raggiungibile solo tramite sentieri escursionistici.

Il fatto che detto territorio sia stato risparmiato dagli incendi non sembra un caso. La FIVL ha efficacemente verificato che i luoghi di volo maggiormente frequentati dai "visitatori del cielo" in deltaplano e parapendio sono stai risparmiati dagli incendi.


La ragione è presto detta. I piloti di deltaplano e parapendio volano a bassa velocità ed a quote relativamente poco elevate in zone per lo più montuose ed impervie. Lo fanno senza motore, silenziosi, perfettamente integrati con l'ambiente naturale che li circonda. Ciò permette loro di svolgere una vera e propria azione collaterale di "pattugliamento" del territorio: un'osservazione dello stesso da una posizione privilegiata ed "unica".


Noi piloti siamo abituati a scorgere anche il segnale di fumo del più lontano comignolo per capire quale sia la direzione e l'intensità del vento al suolo, nelle varie zone di volo. Siamo i primi ad accorgerci di un focolaio in vaste zone poco popolate. Nel contempo, il nostro modo di volare ci permette di soffermarci sui dettagli del territorio e di mettere a fuoco (ovviamente dal punto di vista visivo), porzioni di territorio altrimenti non visibili.


Nel contempo, questo "pattugliamento" rappresenta un notevole deterrente per i malintenzionati che potrebbero essere individuati da un mezzo silenzioso che si muove sopra le loro teste.


Non si tratta solo di una forma di prevenzione passiva. I membri del Volo Libero Tocco, per esempio, hanno avvistato in volo importanti focolai sulla Maiella e sono stati i primi a segnalarli alle autorità preposte: la tempestività dell'intervento ha evitato il peggio. Si può quindi affermare che il volo libero, oltre ad essere una meravigliosa esperienza di comunione

con le forze della natura, si svolge in simbiosi con il territorio.

Pertanto, nello specifico, costituisce un valido fattore di prevenzione e protezioni contro gli incendi. In generale, un mezzo di tutela del territorio.


Tenevo a segnalarLe quanto sopra affinché le persone e le autorità possano, anche attraverso questo scritto, comprendere che i vololiberisti non sono personaggi estremi che possono essere conosciuti dalla cronaca solo ed esclusivamente in caso di incidenti o di exploit sportivi. Si tratta, per lo più, persone serie, preparate, con la testa sulle spalle che amano la natura, pronti a collaborare per la difesa dell'ambiente che frequentano con responsabilità e che con altrettanta responsabilità mirano a difendere.


Avv. Luca Basso

Presidente F.I.V.L.

Federazione Italiana Volo Libero

www.fivl.it

presidenza@fivl.it



Vincenzo Zitello, il più grande innovatore dell'arpa celtica, è considerato, per talento e tecnica, uno dei più importanti arpisti del mondo.

La musica di Vincenzo Zitello è un'originale fusione di tutte le armonie, le melodie e ritmi con cui l'arpista è entrato in contatto nel corso della suo appassionante cammino musicale.

Dopo aver esordito con una formazione di tipo classico, ha progressivamente ampliato l'orizzonte della propria ricerca culturale, compiendo un articolato percorso che ha toccato ed attraversato la musica sperimentale, la cultura celtica, la musica latino-americana, la musica orientale e quella sacra.

Una sorprendente capacità d'innovazione tecnica e strumentale è il segno distintivo che ha accompagnato costantemente la sua originale creatività musicale, portandolo al fianco, tra gli altri, di Franco Battiato e Ivano Fossati.

Ogni suo concerto è caratterizzato dall'incontro di suoni di natura diversa, spesso lontani nel tempo e nello spazio. In tale prospettiva, l'arpa celtica assume il significato di uno strumento-ponte, solidamente sospeso tra le sponde di antiche culture musicali e gli affascinanti territori delle più moderne innovazioni tecniche e tecnologiche.

Il risultato espressivo afferma una nuova, inconfondibile identità musicale il cui frutto è una perfetta fusione ed integrazione di poetiche acustiche e di moderne suggestioni elettroniche.

Dal punto di vista compositivo, la musica di Vincenzo Zitello segue un preciso orientamento di ricerca che mira ad esaltare le insospettabili potenzialità che dimorano tra le corde dell'arpa celtica, uno degli strumenti più antichi d'Europa.

Il concerto, attraverso un percorso dotato di rigorosa autonomia e di matura sintesi espressiva, si dipana coinvolgente, in un crescendo fatto di lirismi, evocazioni mistiche, allusioni, ritmi, variazioni e virtuosismi che rapiscono ed incantano ogni ascoltatore.

Curriculum


Vincenzo Zitello compositore concertista, inizia giovanissimo lo studio della musica suonando flauto traverso e viola percorrendo vari stili musicali.

Nel 1974 Franco Battiato lo vuole con se nella formazione del gruppo "Il Telaio Magnetico". Primo divulgatore e autentico pioniere dell'arpa celtica in Italia dal 1976 si dedica al suo studio frequentando stage di cultura e musica bretone tenuti al "Ti Kendal'h" con Dominig Bouchaud e Mariannig Larc'hantec.

Nel 1978 forma il duo d'arpa e oboe con Roberto Mazza.

Nel 1980 si perfeziona con Alan Stivell dedicandosi allo studio della musica vocale celtica ed inizia ad esibirsi in una serie di concerti per arpa e voce che lo impegnano per il triennio successivo.

Nel 1984 partecipa al progetto di Nicola Frangione "Italic Environments" con il brano "Nembo verso Nord".

Nel 1985 forma un duo con Saro Cosentino chiamato "Asciara" e registra un 45 giri prodotto da Franco Battiato edito dalla EMI elaborando un brano tradizionale irlandese cantato in gaelico vincendo la "Vela D'Argento" a Riva Del Garda.

Nel 1986 compone con Saro Casentino "Nuvole Rosse" per l'album di Alice "Park Hotel" .

Nel 1987 pubblica il suo primo album "Et Vice Versa" interamente consacrato a composizioni per arpa celtica con corde in metallo, edito da "Stile Libero" Virgin. Nello stesso anno partecipa al disco di Ivano Fossati "La Pianta del Te" ed alla sua tournèe.

Nel 1988 inizia la registrazione del suo secondo album "Kerygma" che è pubblicato dalla Sony Music e presentato al "Premio Tenco" a Sanremo.

Nel 1989 si esibisce in numerosi concerti solisti partecipando a varie rassegne di musica contemporanea, TV e radio in Italia ed Europa.

Nel 1990 "Kerigma" viene pubblicato in USA, Canada, Australia dall'etichetta discografica NARADA (Sona Gaia) con il titolo "Euphonia". Partecipa alla rappresentazione teatrale della tragedia greca di Eschilo "I Persiani" con musiche di Franco Battiato e regia di Mario Martone al teatro greco di Siracusa.

Dal 1991 al 1993 collabora ai dischi di Ivano Fossati "Discanto", "Lindberg" partecipando alle tournée del cantautore ligure e alla registrazione di due lives "Buontempo" e "Carte da decifrare".

Nel 1993 scrive il brano "Songe Gaelique" per il duo d'arpa e oboe Dominig Bouchaud e Cyrille Colas e registrato sul CD "Heol dour".

Nel 1994 viene pubblicato il suo terzo album "La Via" edito dalla D.D.D./BMG Ariola e presentato con una tournée in Italia, Svizzera, Germania.

Nel 1995 scrive le musiche per lo spettacolo teatrale "The Beat Generation" realizzando un CD per l'attore Massimo Arrigoni ed in occasione del tributo a Fernanda Pivano a Conegliano Veneto accompagna il poeta Allen Ginsberg in un suo reading.


Nel Settembre 1995 compone per le Edizioni Paoline un'"Ave Maria" che presenta dal vivo, insieme alla cantante Rossana Casale, a Loreto, alla presenza del Papa. L'"Ave Maria" viene pubblicata in una compilation di musica sacra "Laudate Domini" edita dalla C.G.D./Ed..

Nell'autunno 1995 partecipa a specials televisivi a favore dell'umanità per l'O.N.U. e l'U.N.E.S.C.O. in Italia e in Svizzera.

Nel Gennaio 1996 l'album "La Via" viene pubblicato in Europa dall'etichetta discografica Live Music distribuito dalla B.M.G. Ariola con il titolo "Serenade".

Nel Giugno 1996 collabora alla creazione collettiva per quattro strumenti a corda commissionato dal Museo d'arte concreta di Mouas Sartoux (Francia) con Barre Phillips (contabbasso), Patrick Vaillant (mandolino) e Serge Pesce (chitarre).

Sempre nel 1996 compone una Messa in Latino eseguita con la partecipazione della cantante Tosca. Scrive, il brano "La Via" eseguito e registrato sul CD "Razzmatazz" dal quartetto d'Archi Borciani.

Scrive per Tosca la musica del brano "Josephine" del cd "Incontri e passaggi".

Nello stesso anno partecipa musicalmente ad un evento teatrale organizzato dal Teatro Ridotto di Bologna, per la regia di Renzo Filippetti, presso la Casa delle Culture e dei Teatri con la messa in scena del testo di Stefano Benni, "Blues in sedici", Feltrinelli, al quale ha partecipato lo stesso Benni.

Esecuzione del "Magnificat", cantato da Tosca, al Teatro dell'Opera di Roma in occasione dell'apertura del Giubileo.

Collabora con Alice componendo per il CD "Exi " il brano intitolato "Isole".

Nel 1998 realizza e pubblica il CD intitolato "Aforismi d'Arpa", edito da R.T.I.Music.

Nella Pasqua del 2000 Famiglia Cristiana pubblica 200.000 copie del CD "Musica Caeli" concerto per il Giubileo che contiene sette brani di musica sacra composta da Zitello.

Nell'aprile del 2001 pubblica per l'etichetta Felmay il CD Live "Concerto" del TRIO di Vincenzo Zitello.







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