DA GIOVEDÌ 8 A SABATO 10 NOVEMBRE IL FESTIVAL ELECTROPARK RIGENERA IN MUSICA I VICOLI DI PRÈ

DA GIOVEDÌ 8 A SABATO 10 NOVEMBRE IL FESTIVAL ELECTROPARK RIGENERA IN MUSICA I VICOLI DI PRÈ

Tra edifici storici e luoghi non convenzionali, la settima edizione del festival internazionale di musica elettronica Electropark cambia volto a Prè con concerti, dj-set, approfondimenti ed esperienze. In programma anche un workshop di progettazione partecipata

Genova – Un percorso musicale e narrativo inedito, che connette il patrimonio artistico del Centro Storico con un’offerta culturale ibrida, in un viaggio tra il contemporaneo e il classico. Tra edifici storici e luoghi non convenzionali, il quartiere di Prè ospita, da giovedì 8 a sabato 10 novembre, la settima edizione di Electropark, festival internazionale di musica elettronica e sperimentazione artistica. Organizzato e promosso dall’associazione culturale Forevergreen.fm, Electropark è inserito nel calendario dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale del Ministero per i beni e le attività culturali, ed è sostenuto da Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore) nell’ambito dell’edizione 2018 del bando “Performing Arts”, dal Comune di Genova nell’ambito della call “Genova Città dei Festival” e dal Goethe-Institut Genua. Electropark ha anche il sostegno di Iren, Coop Liguria e Banca Etica. Inoltre, il festival ha il patrocinio di Regione Liguria, ed è realizzato con la collaborazione del Museo di Palazzo Reale, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Teatro Nazionale di Genova, Teatro della Tosse, Suq Festival, Cooperativa Sociale Solidarietà e Lavoro, Mu.Ma, Commenda di Pré, Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione, Coldiretti Pesca Liguria, Associazione Culturale Matrioske, Consorzio Vivere S. Brigida, Consorzio Agorà, Punto Emergenza Pré, TreeCycle e Apical. Il progetto ha la media partnership di Edizioni Zero e Radio Raheem, oltre al supporto di Code War, Free Soul, Oversize e Adventures.

Tre giorni di concerti dal vivo, dj-set, approfondimenti ed esperienze: «Electropark si sviluppa – racconta Alessandro Mazzone di Forevergreen.fm, direttore generale del festival – nel quartiere di Prè, anticamente uno dei sestieri a ridosso del porto in cui era suddivisa la città, oggi terreno, spesso dimenticato, di culture diverse e strade da riscoprire». Dopo l’anteprima del 13 e 14 ottobre, andata in scena durante i Rolli Days a Palazzo Reale e nella Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Electropark prosegue in altri luoghi di rilevanza storica e culturale, come il Museoteatro della Commenda, la Chiesa Inferiore di San Giovanni, il Mercato Ittico dei pescatori della Darsena e i Truogoli di Santa Brigida. «Un festival di musica elettronica e sperimentazione artistica a livello internazionale, che si svolge tra gli edifici storici del quartiere di Prè mettendo in relazione l’offerta culturale con il nostro patrimonio artistico – spiega l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso – Un esempio di rigenerazione urbana, che dialoga con la cultura, dispiegandosi in un viaggio tra il contemporaneo e il classico».

Voci e strumenti arcaici tibetani, techno, world music, i suoni del sitar, artisti internazionali e locali, musica elettronica, ma anche un’installazione che vedrà collaborare i residenti di piazza dei Truogoli di Santa Brigida e un workshop di progettazione partecipata, che coinvolge «in tavoli di lavoro – prosegue Alessandro Mazzone – associazioni culturali, istituzioni, cittadini e commercianti, per individuare azioni di rilancio culturale del quartiere di Prè. Dal 2012 siamo impegnati nella valorizzazione della cultura della musica elettronica, ed è un onore coinvolgere nel nostro progetto di rigenerazione urbana artisti di calibro mondiale come Atom™, Legowelt, An-i, rRoxymore e Pasiphae».

 

IL PROGRAMMA DI ELECTROPARK 2018

Il festival si apre giovedì 8 novembre alle ore 20.30 alla Chiesa Inferiore di San Giovanni di Prè con la performance live degli artisti russi Phurpa (posti limitati): voci e strumenti arcaici tibetani porteranno il pubblico a fruire di una vera e propria esperienza di rito sciamanico. Gli spettatori verranno iniziati alla performance con una degustazione esotica di liquori infusi in tisane, accompagnata da un’accurata selezione di cioccolato. Dalle 18 di venerdì 9 novembre al Mercato ittico dei pescatori della Darsena, aperitivo con frittura di pesce a cura del consorzio dei pescatori locali mentre in consolle si alternano il genovese Giorgio Gazzo, Cashu del collettivo femminista brasiliano Mamba Negra e Pasiphae, astro nascente della scena elettronica olandese. Alle 23, al Museoteatro della Commenda, va in scena la prima delle due serate dance oriented, con il live techno “Ground Loop”, dell’iconico artista tedesco Atom™. Aprono la serata il cofondatore di Rete Neurale Milano Est Marco Segato e Useless Idea, artista e producer genovese Ebm/acid. Chiude il producer tedesco-americano An-i. Inoltre, sempre venerdì, dalle 11 alle 18 tra i banchi del mercato dei Pescatori della Darsena è in programma una diretta radio e video streaming di Radio Raheem, con dj-set di artisti locali e ospiti del festival, accompagnati da interviste e voci del territorio.

Sabato 10 novembre comincia con il “Repessin”, storico mercato solidale del quartiere, a cura dell’associazione culturale Matrioske. Alle 14 prende il via il workshop di progettazione partecipata al primo piano del Museoteatro della Commenda (iscrizioni online), mentre alle 18 si prosegue con due live di world music in piazza dei Truogoli di Santa Brigida: apre la serata l’armonia del sitar di Alain Panteleimonoff, accompagnato dal tablista Federico Sanesi e dai piatti tipici dei commercianti in piazza, segue l’esibizione live degli African Griot, artisti provenienti dal Senegal. Per l’occasione, in piazza sarà allestita un’installazione partecipata, che ricorderà l’atmosfera di un tempo: quando le persone, residenti alle estremità della piazza, condividevano i fili da stendere e, di conseguenza, i panni. Per ricreare questo spirito di solidarietà, una serie di stoffe riportanti alcune parole, scelte dai residenti stessi nelle settimane precedenti, unirà i Truogoli durante tutta la durata del festival. Alle 23, al Museoteatro della Commenda tocca al gran finale di Electropark, con il dj set di una delle figure chiave dell’elettronica mondiale, Legowelt. Completano la serata l’house con tinte jazz di scuola francese di rRoxymore e il dj sanremese James Falco.

Electropark è organizzato e promosso dall’associazione culturale Forevergreen.fm, impegnata nella valorizzazione della cultura musicale elettronica con Electropark a Genova e, dal 2016, con lo sviluppo della rassegna gemella milanese Electropark Exchanges.

Biglietti, abbonamenti e biglietti a pacchetto (con sconti su prenotazioni di camere e su tour del Centro Storico) sono disponibili sul sito www.electropark.it

Iscrizioni al workshop di progettazione partecipata a questo LINK


 

TUTTI GLI ARTISTI DI ELECTROPARK 2018

African Griot (SN) Nella cultura dei popoli dell’Africa come Mali, Gambia e Senegal, il griot è la storica figura del poeta e cantore designato per conservare e tramandare la tradizione orale, sociale e culturale. Da questo spirito nel 2009 nasce il collettivo artistico African Griot, i cui componenti sono attualmente di base a Milano ma tutti provenienti da Dakar. Capitanati dal leader del gruppo e tamburo maggiore Balla Nar Ndyae Rose, noto percussionista che ha appreso l’arte della musica e del Sabar dal padre, il collettivo, che arriva a contare fino a sedici membri tra percussionisti di vario tipo e ballerine, porta in scena spettacoli dal vivo promuovendo la conoscenza in Italia della cultura africana senegalese.

Alain Panteleimonoff (FR) pizzica corde già dalla tenera età sul finire degli anni Settanta. Tramite lunghi soggiorni in India si orienta verso lo stile tonale e vocale dell’Indad Khani, collaborando con i grandi sitaristi Ustad Vilayat Khan e Ustad Bimalindu Mulkherjee. Nel 1986 si laurea alla Fondazione Yehudi Menuhin e da allora ha tenuto molti concerti in India ed ha accompagnato il gruppo di danzatori dello stile Odissi di Shri Ramani Ranjan Jena.

An-i (USA/DE) Nato in California a metà anni Settanta ma attualmente residente a Berlino, il dj e produttore elettronico Douglas Lee aka An-I da oltre due decadi pilota umori ed energie sulle piste da ballo di tutto il mondo. Forte dell’esperienza e della reputazione guadagnata a New York come capofila della nascente scena mutant disco, successivamente si fa conoscere anche per le sue produzioni e collaborazioni con Lovefingers, Justin Vandervolgen e Ron Morelli della LIES records. Approda poi nel roster della label Minimal Wave/Cititrax dove pubblica l’EP pietra miliare “Kino I” ed il successivo “Gutz”. Recentemente ha collaborato con Alessandro Adriani nella compilation celebrativa “Waves of the Future” dell’etichetta Mannequin, figurando assieme ad artisti del calibro di Ron Morelli, Beau Wanzer e Silent Servant.

Atom™ (DE) Il tedesco Uwe Schmidt è una figura chiave della musica elettronica sperimentale, un veterano che dagli anni Novanta fino ad oggi ha saputo creare un percorso variegato ed estremamente originale. Dagli inizi in Germania assieme a Tetsu Inoue ed al compianto Pete Namlook, passando dalla fascinazione per la musica latina durante una permanenza in Cile, a collaborazioni importanti con Bill Laswell e Yellow Magic Orchestra, fino alle recenti contaminazioni elettroniche glitch sull’etichetta Raster Noton di Alva Noto e club su The Bunker New York e Ostgut Ton, Schmidt ne ha passate tante senza fermarsi un attimo e cambiando spesso pelle sonora sapendo rinnovarsi in modi spesso imprevedibili.

Cashu (BR) Una delle figure chiave della scena queer nell’underground elettronico di Sao Paolo in Brasile dove, insieme a Carneosso, ha formato nel 2013 il collettivo indipendente Mamba Negra, piattaforma con una forte attitudine femminista rivolta alla libertà sessuale di genere, con manifestazioni in location abbandonate. Cashu porta questa energia in tutti i suoi set in città, che avvengano in capannoni occupati, presso l’edizione brasiliana del Dekmantel, o nell’iconico spazio del Panorama Bar.

Giorgio Gazzo (IT) Dj e party manager con base a Genova dove fonda nel 2011 il progetto Free Soul, solida realtà nel panorama house elettronico cittadino. House, elettronica, nu disco e deep house sono le sonorità che lo contraddistinguono come dj. Come selecter ha lavorato a progetti di interazione con la danza contemporanea e le arti visive nei teatri cittadini (progetti Soundtrack e Love/Unlove). Ha lavorato in diversi club e festival e dal 2017 ha trovato la propria residenza sulla terrazza del Monu Café dove ogni domenica ospita Afterbeach, il party che infiamma le domeniche dell’estate genovese.

James Falco (IT) James Falco è dj resident dei party Adventures, di cui è anche co-fondatore. Il suo percorso va dalle prime resident night alle performance di apertura di musicisti come Gerd Janson, Rampa, William Djoko, Avalon Emerson, Nick Anthony Simoncino e più recentemente Call Super, Courtesy, Shanti Celeste e Or:la. I diversi contesti in cui si muove Adventures, dai party in spiaggia ai club più bui e fumosi, permettono a James Falco di lavorare su un approccio al djing versatile ed eclettico.

Legowelt (NL) Danny Wolfers è una personalità davvero unica nel suo genere, curioso viaggiatore di mondi lontani ed immaginari, lontani da mode ed aspettative terrestri. Di cultura musicale vasta ed espansa, grande nerd di sintetizzatori, Legowelt fa categoria a sé. Esordiente in Olanda nei primi anni Novanta, scuderia Bunker, e ispirato dal suono di Detroit e Chicago, è oggi una figura chiave della scena elettronica mondiale. Estremamente prolifico a nome Legowelt, ed in incognito sotto un’altra dozzina di moniker, ha pubblicato su rinomate etichette come Clone, L.I.E.S., Dekmantel.

Marco Segato (IT) Nato a Roma ma cresciuto nei dintorni di Venezia, inizia ad organizzare eventi e sperimentare con la musica elettronica nel 2009/2010 certificandosi in Ableton Live e attendendo il corso di sound design col guru della disciplina Enrico Cosimi. Nel 2016 viene chiamato come resident da Red Bull Music Academy a Montreal insieme a Lamusa II e Pan Daijing. Instancabile creatore di eventi club e club music, forte dell’esperienza in veneto con FlashForward, da qualche tempo è impegnato a Milano come co-fondatore del collettivo Rete Neurale Milano E.S.T.

Pasiphae (GR/NL) Nome d’arte di Fotini Kappa, originaria della Grecia e attualmente residente in Olanda presso l’Aia, città dove muove i primi passi verso la costruzione di un sound personale. Il 2018 è segnato dalla sua prima uscita solista su Artificial Dance, che ha riscosso elogi e apprezzamenti per lo stile unico e la combinazione di pad atmosferici, bassi electro e batterie techno acid. Una promessa nascente che per la prima volta si esibisce in Italia.

Phurpa (RU), formazione russa guidata da Alexey Tegin, veterano della scena alternativa moscovita dedito alla riscoperta della tradizione Bön, ovvero il misticismo sciamanico originario del Tibet pre-buddista. L’ensemble fa largo uso di voci mantra dette Gyer, canti di gola tantrici e di una strumentazione tipicamente arcaica dotata di Dung-chen, strumento a fiato in bronzo lungo qualche metro da usare in coppia, di tamburo doppio Nga, di pugnali rituali benefici in legno e metallo, e di Kanling, un piffero ottenuto da una tibia. Il tutto è accompagnato dall’assunzione, durante la preghiera, di pozioni naturali e incensi di ginepro.

rRoxymore (FR) La francese Hermione Frank, in arte rRoxymore, è riconosciuta per le sue produzioni sin dal 2012, da quando ha cominciato a far gruppo con personalità del mondo della musica elettronica di spessore come Planningtorock, Paula Temple e Oni Ayhun. Da Montpellier alla patria della club music Berlino, fino a Bristol sotto la label Don’t Be Afraid, si è librata nel panorama elettronico grazie al primo di una serie di EP intitolata “Thoughts of an Introvert”, ancora in corso d’opera. Con una solida esperienza alle spalle, costruita a suon di pubblicazioni e dj set in giro per il mondo, rRoxymore ha tutte le carte in regola per far scatenare la pista di ogni club.

Useless Idea (IT) Useless Idea è il moniker dell’artista audiovisivo Cesare Bignotti. Il suo sound si ispira alle prime produzioni IDM e alla musica ambient, notevolmente influenzato da etichette come Warp & Rephlex. Inizia a comporre musica elettronica a metà degli anni 90, utilizzando una drum machine e un Sintetizzatore Roland registrati su Fostex a bobina. La sua musica e è una forma ibrida di elettronica. Tra le principali influenze annoveriamo IDM, Acid House, Ambient, Detroit Techno e Jungle. Il suo approccio alla musica è carico di sensibilità per l’innovazione volta a una libera e piena espressione del sé e della propria soggettività, per dar vita a un sound che possa essere definito a ragione contemporaneo.

 

I LUOGHI DI ELECTROPARK 2018

Electropark continua il percorso di attivazione e valorizzazione di edifici e luoghi del Centro Storico genovese, avendo come punto di riferimento il quartiere di Prè, anticamente uno dei sestieri in cui era suddivisa la città e situato a ridosso dell’area portuale.

Museoteatro Commenda di Prè

Lo splendido convento romanico, che si affaccia sulla piazza con il suo inimitabile loggiato, fu in origine anche ospitale, ovvero luogo adibito al dare alloggio ai pellegrini e viandanti di transito per la Terrasanta, collegando popoli e culture diverse. Eletto da sempre come quartier generale del festival, ospiterà notturne escursioni sonore durante il weekend.

Chiesa di San Giovanni di Prè

Costruita di fianco alla Commenda e parte integrante del suo complesso architettonico, caso raro di due chiese sovrapposte, una al piano superiore e una inferiore. In questa elegante cornice del XII secolo si potrà assistere ad un esclusivo live act ricco di fascino.

Mercato Ittico della Darsena

L’indissolubile legame tra la città e il proprio retroterra culturale e storico è degno di nota e se ne trova riscontro anche in una dimensione locale: in questo mercato affacciato sul mare è possibile infatti comprare pesce direttamente dai pescatori della zona, rigorosamente pescato nel mar Ligure. Sarà luogo di attracco per dj set sulla banchina della Darsena.

Piazza dei Truogoli di Santa Brigida

Nell’intricato dedalo di vicoli del centro è nascosta una piazzetta, circondata e sovrastata da alte case, al cui centro si trova ciò che in ligure è detto treuggiu, termine con cui si indicano vasche e lavatoi per raccogliere acqua piovana e dove le massaie portavano a lavare le loro conche piene di panni e indumenti. Dedicato alla Santa svedese che sostò in città per dirigersi al Vaticano, questo scorcio di quotidianità popolare sarà luogo d’incontro tra culture.

Info e Ufficio Stampa

www.electropark.it

Di Staff_ReteGenova

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