Gezmataz Festival & Workshop: è tempo di jazz

Porto Antico: Gezmataz Festival & Workshop: è tempo di jazz

È tempo d’estate. È tempo di jazz.

Dal 22 al 26 luglio la musica jazz di Gezmataz Festival & Workshop riempirà di note Piazza delle Feste con grandi artisti nazionali ed internazionali.

Il programma di Gezmataz Festival & Workshop 2020.

Cinque imperdibili serate con nomi di spicco della scena jazz italiana e ospiti internazionali. Il tutto in un’atmosfera speciale, da autentica festa della musica. Ecco il programma di Gezmataz Festival & Workshop 2020:

Mercoledì 22 luglio: Esperanto + Motus Laevus

L’inizio sarà all’insegna della commistione fra jazz e world music con due produzioni discografiche curate direttamente dall’Associazione Gezmataz e che hanno come comune denominatore il chitarrista ligure Luca Falomi

Motus Laevus è un quartetto composto da Tina Omerzo (piano), Edmondo Romano (fiati), Marco Fadda (percussioni) e, appunto, Luca Falomi.
Ospite Marco Fadda alle percussioni.

Il concerto dei Motus Laevus presenta in prima assoluta il loro CD “Y” stampato dalla prestigiosa etichetta internazionale di world music Felmay, lavoro prodotto in collaborazione con Pivio e Aldo De Scalzi e curato da Marco Canepa, il concerto è un viaggio nei canti sloveni, nella cultura musicale europea, dove si fondono danze nordafricane e orientali, composizioni dell’est dai tempi composti miscelati a scale mediorientali tradizionali greco turche.

Esperanto è invece un trio con Luca Falomi (chitarra), Rodolfo Cervetto (batteria) e Riccardo Barbera (contrabbasso).

Esperanto live è uno spettacolo suggestivo, caratterizzato da una forte interazione tra i musicisti, coinvolgente ed emozionante, dove le composizioni originali si alternano a rivisitazioni di celebri pagine della musica strumentale internazionale. Il linguaggio del trio è musica strumentale d’autore nella quale, come nella lingua Esperanto, s’incontrano idiomi differenti, dal jazz alla world music passando per la musica sperimentale e quella d’avanguardia. Melodia e improvvisazione trovano il loro spazio all’interno di composizioni che si distanziano dai cliché e sintetizzano nuovi vocaboli sonori e mondi musicali.

Giovedì 23 luglio: Tommaso Perazzo Trio

Un pianista del 1996 legato a Genova, ma che ha compiuto in Olanda parte dei propri studi ed il periodo di prime affermazioni, Tommaso Perazzo si è aggiudicato il “Premio Internazionale Massimo Urbani 2018”. Il repertorio che esegue con il suo trio spazia da composizioni originali, caratterizzate da temi melodici ed incisivi, ad arrangiamenti moderni senza mai rinunciare all’impronta blues.

Biglietto posto unico € 10,00

Venerdì 24 luglio: Ralph Towner

Maestro della chitarra, multistrumentista, membro fondatore degli Oregon, Ralph Towner è un artista che ha contribuito ad abbattere più di una barriera fra jazz, world music e classica, fin dai primi anni settanta artista di riferimento dell’etichetta ECM, con la quale ha inciso ben 26 album, ultimo dei quali “My foolish heart” dedicato a Bill Evans nel 2017.

Biglietto posto unico € 10,00

Sabato 25 luglio: Unknown

Un progetto speciale del Festival con il suo direttore Marco Tindiglia che affianca alcuni musicisti fra i più visionari della scena italiana: Gianluca Petrella (trombone, eletronics), Michele Rabbia (percussioni, electronics) e Furio Di Castri (contrabbasso).

Biglietto posto unico € 10,00

Domenica 26 luglio: Rita Marcotulli

Si conclude con un piano solo della grande pianista romana Rita Marcotulli, con un repertorio a sorpresa in cui non mancheranno composizioni originali e songs rilette secondo la prospettiva aperta che la musicista ci ha abituati a riconoscere come marchio distintivo della propria arte.

Biglietto posto unico € 10,00

Info utili su Gezmataz Festival & Workshop 2020.

Dove: Piazza Delle Feste

Orario: Alle ore 21:00

Prevendite online: HappyTicket

L’articolo Gezmataz Festival & Workshop: è tempo di jazz proviene da Porto Antico di Genova.

Fonte. Porto Antico

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Di Staff_ReteGenova

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