BEIGUANEWS Ottobre 2020

Newsletter del                            Parco Beigua
  n° 106 – Ottobre 2020
Notiziario
Archivio

Link
Aree Protette della Liguria
Federparchi
Europarc
IUCN
European Geoparks
Global Geoparks
UNESCO (Geoparks)

Biodiversità di Liguria
<b>Succede nel                                  Parco</b>
www.parcobeigua.itinfo@parcobeigua.it  Seguici su                            Facebook Seguici su                            Twitter Seguici su                            YouTube Seguici                            su Instagram

L’autunno si accende di emozioni nel Beigua Geopark

Parte la nuova stagione

La stagione appena conclusa ha segnato un profondo cambiamento delle nostre abitudini e ci ha fatto riscoprire il piacere di stare all’aria aperta. La voglia di tornare a camminare insieme ha prevalso sui timori con cui siamo usciti dal periodo di lockdown e sulle difficoltà nel riorganizzare le nostre attività rispettando le norme di prevenzione, e la risposta degli amici del Parco è stata davvero entusiastica!

Nonostante le limitazioni nel numero di partecipanti a piccoli gruppi, siamo riusciti a proporre un fitto calendario di appuntamenti che ha registrato oltre 250 presenze nelle escursioni da luglio a settembre e 70 piccoli esploratori della natura alle attività all’aria aperta del programma Junior Geoparker. Numeri che si vanno ad aggiungere ai tantissimi escursionisti che, mai come quest’anno, hanno percorso la rete sentieristica e visitato i nostri Punti Informativi. L’entroterra è stato una scoperta e da lì ad innamorarsi il passo è stato breve, perché anche in Liguria la montagna affascina, lega a sé indissolubilmente e invita a ritornare a viverla con assiduità.

Ora, con l’autunno alle porte, siamo pronti a replicare con tante nuove escursioni che ci faranno vivere tutte le sfaccettature di questa stagione straordinaria. E c’è una novità interessante: grazie al progetto Agenda 2030 finanziato nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – Ministero dell’Ambiente per la costruzione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile tutte le iniziative in calendario nel prossimo trimestre saranno gratuite. Davvero un’opportunità da non perdere per conoscere la biodiversità unica del nostro territorio, gli habitat da tutelare per assicurare la sopravvivenza delle specie protette, il fondamentale ruolo delle foreste e delle zone umide per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile del pianeta.

Oltre ai tanti appuntamenti nell’area protetta, si conferma anche quest’anno quello di Genova con il Festival della Scienza in programma dal 22 ottobre al 1 novembre, che vede la collaborazione del Beigua Geopark, insieme ai laboratori di paleontologia e paleoecologia dell’Università degli Studi di Genova e al Museo di Storia Naturale “G. Doria”, al progetto di ADM – Associazione Didattica Museale Genova. Il laboratorio “Fossili a chilometro zero – Quando le onde del mar ligure venivano da Nord” porterà le famiglie alla scoperta della sorprendente diversità dei resti fossili affioranti in Liguria, che raccontano una storia fatta di spinte lente e inesorabili, di eccezionali variazioni del livello marino e di mondi perduti dal clima tropicale con coralli, squali e palme. Per informazioni: www.festivaldellascienza.it

Rocce incise che raccontano una storia antica

Nuove scoperte nel Beigua Geopark

Camminiamo sui sentieri del Beigua Geopark e non sempre abbiamo la consapevolezza che in altri tempi, molto lontani da noi, questi luoghi sono stati testimoni della storia dei primi uomini, come ci raccontano i tanti ritrovamenti archeologici e i segni incisi sulle rocce, ad oggi non tutti ancora scoperti.

È di qualche mese fa infatti la segnalazione di alcuni escursionisti che hanno rinvenuto nella zona del massiccio del Beigua alcune tracce sulle rocce nascoste dalla vegetazione; un sopralluogo con Carmelo Prestipino, archeologo dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Valbormida che ha curato l’intero censimento dell’arte rupestre del comprensorio del Beigua, ha potuto accertare che si tratta di nuove incisioni non ancora catalogate.

“Si tratta, in particolare, di un affilatoio presumibilmente utilizzato sino dall’età del Neolitico Medio (c.a 4.700 a.C.) dagli artigiani del luogo per affilare le loro asce, oltre a due segni cruciformi con i vertici coppellati che vanno ad aggiungersi al ricco patrimonio di segni incisi del massiccio del Beigua. L’incisione delle date 1879-1911 dimostra inoltre la frequentazione di questa roccia da parte di persone che avevano padronanza della scrittura e che attribuivano alla roccia una valenza significativa, tale da motivare l’incisione della data come testimonianza”.

I segni di affilatoio, caratteristici di alcune rocce del Beigua, testimoniano la lavorazione di pietre verdi per la produzione di asce levigate; a partire dal Neolitico Medio infatti (4700 a.C.) in quest’area l’uomo si dedicò alla  produzione di asce in pietra verde, la serpentinite, caratteristica dell’area del Beigua e molto rara in tutta l’Europa occidentale.

Il Beigua era probabilmente riconosciuto dai Liguri come montagna sacra, favorito anche dalle suggestive atmosfere nebbiose di certe cupe giornate; qui l’uomo ha inciso sulle rocce segni che con tutta probabilità erano rivolti alle divinità delle cime montuose, delle acque e del tuono, entità benefiche o temibili che occorreva placare con gesti rituali, tanto che alcune di queste rocce hanno conservato anche un valore magico. 

Le tracce sulle rocce, che dall’età del Rame all’età del Bronzo si evolvono e arricchiscono, affiancando ai primi reticoli e alle raffigurazioni di armi anche scene di aratura e figure umane, raccontano una frequentazione dei luoghi da parte di pastori, cacciatori e agricoltori.

Ai segni antichi si sono poi aggiunti in tempi successivi lavori di incisione “moderni”, forse simboli convenzionali usati per la gestione dei pascoli o semplici imitazioni a testimonianza del proprio passaggio, come nel caso della famosa Pietra scritta. Lo studio dei segni, degli utensili utilizzati e della tecnica incisoria sono elementi fondamentali per una datazione dell’arte rupestre, ma vanno necessariamente integrati con altre preziose informazioni, come i ritrovamenti archeologici, le leggende popolari e la toponomastica. 

Per valorizzare l’arte rupestre del Beigua, che ha contribuito al riconoscimento dell’area come Geoparco UNESCO, e allo stesso tempo per conservarne l’integrità, nel 2013 l’Ente Parco ha inaugurato nel 2013 un sentiero tematico ad anello di circa 3 km percorribile in circa 2 ore: lungo il percorso archeologico che si sviluppa tra Piampaludo e Pratorotondo sono disposti cinque calchi, riproduzione di alcune delle più importanti rocce incise rinvenute nel Geoparco e catalogate dagli archeologi. Ogni postazione è identificata da un pannello didattico che spiega la probabile simbologia dei segni, inquadrandoli nell’organizzazione sociale e nelle credenze del tempo.

Per approfondire le origini e le evoluzioni dell’arte rupestre nel nostro comprensorio, dal sito internet del Parco si può scaricare la pubblicazione curata da Carmelo Prestipino Alla scoperta delle rocce incise del Geoparco del Beigua, mentre i più piccoli troveranno il Taccuino dell’Archeologo, un quaderno di divertenti attività didattiche sulle incisioni rupestri.

Visite guidate alla Badia di Tiglieto

dal 3 al 18 ottobre 2020

Proseguono tutti i weekend fino al 18 ottobre le visite guidate gratuite alla Chiesa, all’Armarium, alla Sala Capitolare e al chiostro, promosse dal Comune di Tiglieto in collaborazione con il Parco del Beigua, la Proprietà e la Cooperativa Dafne, per festeggiare i 900 anni dalla fondazione dell’Abbazia cistercense.

La prenotazione dovrà essere effettuata obbligatoriamente on-line sul sito del Parco entro le ore 18 del giorno precedente la data prescelta, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Junior Geoparker: la torbiera in autunno

sabato 3 ottobre 2020

Passeggiata per giovani naturalisti lungo il sentiero natura che da Pratorotondo, attraverso boschi colorati dalle sfumature dell’autunno, porta alla zona umida del Laione, dove conosceremo i piccoli abitanti della torbiera.

Ritrovo: dalle ore 14:15 alle ore 14:30 presso Punto Informativo del Parco, località Pratorotondo, Cogoleto

Durata iniziativa: sino alle ore 17:30 (con possibilità di recupero dalle ore 17:15 alle ore 17:30). 

Iniziativa gratuita (finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – MATTM per la costruzione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile) 

Prenotazione obbligatoria on line entro venerdì alle ore 18: clicca qui per compilare il modulo 

Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Coop. Dafne)

Eurobirdwatch 2020

domenica 4 ottobre 2020

Torna la giornata dedicata al birdwatching che ogni anno si svolge in contemporanea in tutta Europa: appuntamento con l’ornitologa del Parco al Centro Ornitologico di Case Vaccà, attrezzati di binocoli e taccuino, per osservare e riconoscere gli uccelli migratori che transitano nel cielo sopra alla località Curlo, uno degli hot spot di riferimento del nord Italia per il monitoraggio dell’avifauna. Il Centro Ornitologico sarà aperto alle visite e proporrà divertenti laboratori didattici e proiezioni sull’avifauna

Le attività, ad accesso libero senza prenotazione, si svolgeranno dalle ore 10 alle ore 17 presso il Centro Ornitologico di Case Vaccà, Arenzano

Difficoltà: iniziativa adatta a tutti

Non è necessaria la prenotazione.

Iniziativa gratuita (finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – MATTM per la costruzione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile)

Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Coop. Dafne)

La Badia di Tiglieto, tra architettura e geologia

sabato 10 ottobre 2020

In occasione della Settimana del Pianeta Terra del novecentenario della fondazione della Badia di Tiglieto, prima edificazione cistercense in Italia, dedichiamo la visita non solo agli aspetti storico-culturali, ma anche a quelli geo-architettonici, legati alla provenienza dei materiali scelti per la realizzazione delle sale più rappresentative. Concluderemo la giornata con una passeggiata per visitare il ponte romanico e il geosito del “meandro dell’Orba”.

Ritrovo: ore 14:30 presso area pic nic Badia di Tiglieto, Tiglieto

Durata iniziativa: fino alle ore 18:30 circa 

Difficoltà: escursione adatta a tutti

Iniziativa gratuita (finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – MATTM per la costruzione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile)

Prenotazione obbligatoria on line entro sabato alle ore 12: clicca qui per compilare il modulo 

Junior Geoparker: il gioco del dissesto

sabato 10 ottobre 2020

Anche i Beigua Junior Geoparker celebrano la Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali trasformandosi in geologi per imparare i comportamenti corretti da tenere in caso di alluvioni, frane e incendi boschivi. Un istruttivo gioco didattico per conoscere i rischi naturali del nostro territorio.

Ritrovo: dalle ore 14:15 alle ore 14:30 presso Casa del Parco, ingresso Foresta Deiva, Sassello

Durata iniziativa: sino alle ore 17:30 (con possibilità di recupero dalle ore 17:15 alle ore 17:30). 

Iniziativa gratuita (finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – MATTM per la costruzione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile) 

Prenotazione obbligatoria on line entro venerdì alle ore 18: clicca qui per compilare il modulo 

Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Coop. Dafne)

Junior Geoparker: piccoli archeologi a spasso

sabato 17 ottobre 2020

Un divertente pomeriggio a caccia di rocce incise attraverso un suggestivo percorso nel bosco e laboratorio didattico sulle tracce lasciate dagli antichi abitanti del Beigua.

Ritrovo: dalle ore 14:15 alle ore 14:30 presso Punto Informativo del Parco, località Pratorotondo, Cogoleto

Durata iniziativa: sino alle ore 17:30 (con possibilità di recupero dalle ore 17:15 alle ore 17:30). 

Iniziativa gratuita (finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – MATTM per la costruzione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile) 

Prenotazione obbligatoria on line entro venerdì alle ore 18: clicca qui per compilare il modulo 

Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Coop. Dafne)

Biowatching autunnale: il risveglio della faggeta

domenica 18 ottobre 2020

Un’escursione per grandi e piccini alla scoperta di come il sottobosco prende vita nel periodo autunnale. Funghi, muschi, anfibi, insetti e aracnidi saranno i protagonisti della giornata e ci guideranno in un mondo coloratissimo ricco di pozze e zone umide dall’atmosfera nebbiosa e magica.

Ritrovo: ore 9:30 presso Punto Informativo del Parco, località Pratorotondo, Cogoleto

Durata iniziativa: giornata intera con pranzo al sacco

Difficoltà: escursione adatta a tutti

Iniziativa gratuita (finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – MATTM per la costruzione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile)

Prenotazione obbligatoria on line entro sabato alle ore 12: clicca qui per compilare il modulo 

Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Coop. Dafne)

Foto, funghi e foliage

domenica 25 ottobre 2020

Torna l’appuntamento fotografico per ammirare i colori dell’autunno nel Parco attraverso l’obiettivo della macchina fotografica. Accompagnati dalla Guida del Parco e fotografo naturalista Marco Bertolini ci addentreremo nelle faggete sommitali del Beigua per immergerci nel meraviglioso foliage, con sfumature di tutte le tonalità. È necessario essere dotati di macchina fotografica (reflex, mirrorless o compatta).

Ritrovo: ore 9:30 presso Punto Informativo del Parco, località Pratorotondo, Cogoleto

Durata iniziativa: giornata intera con pranzo al sacco

Difficoltà: escursione mediamente impegnativa per camminatori abituali

Iniziativa gratuita (finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – MATTM per la costruzione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile)

Prenotazione obbligatoria on line entro sabato alle ore 12: clicca qui per compilare il modulo 

Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Coop. Dafne)

I cieli d’autunno

sabato 31 ottobre 2020

Escursione serale d’atmosfera sull’Alta Via dei Monti Liguri dove ammireremo il cielo stellato, con la luna piena che sorgerà ad est poco distante da Marte, mentre Giove e Saturno brilleranno a sud-ovest. Grazie al telescopio dell’Associazione Astrofili Orione di Savona osserveremo anche la stella doppia Albireo nella costellazione del Cigno. È necessario essere dotati di torcia per il rientro.

Ritrovo: ore 17:30 presso Punto Informativo del Parco, località Pratorotondo, Cogoleto

Durata iniziativa: fino alle ore 23:30 circa con cena al sacco.

Difficoltà: escursione adatta a tutti

Iniziativa gratuita (finanziata nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – MATTM per la costruzione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile)

Prenotazione obbligatoria on line entro sabato alle ore 12: clicca qui per compilare il modulo 

Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Coop. Dafne)

www.parcobeigua.itinfo@parcobeigua.it  Seguici su                            Facebook Seguici su                            Twitter Seguici su                            YouTube Seguici                            su Instagram

Di Staff_ReteGenova

Vedi anche

Vaccino antipneumococcico 15-valente V114 di MSD, soddisfatti obiettivi di immunogenicità primaria e forte risposta immunitaria in altri due studi di Fase 3 – 20 ottobre 2020

;widows: auto;-webkit-text-size-adjust: auto;-webkit-text-stroke-width: 0px;word-spacing:0px”>   Ufficio stampa – Pro Format Comunicazione Daniele Pallozzi Alessandra Deswal …

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: