Sabato 23 maggio, ore 16,30: Concerto Paganini Vox Antiqua L’Apologeo del Madrigale

Museo Diocesano di Genova: Sabato 23 maggio, ore 16,30: Concerto Paganini Vox Antiqua L’Apologeo del Madrigale

Sabato 23 maggio 2026, ore 16,30 il Museo Diocesano e il Conservatorio Nicolò Paganini vi invitano al Concerto dell’Ensemble Vox Antiqua diretto dal Maestro Marco Bettuzzi.

Il concerto sarà dedicato al madrigale con una sequenza di brani di alcuni maestri tra i quali Marenzio, Gesualdo, Sigismondo d’India.

 

L’APOGEO DEL MADRIGALE

 

Il madrigale fu uno dei più straordinari incontri di tutti i tempi fra espressioni d’arte diverse: musica e poesia. In sintonia con il principio rinascimentale di un’arte che imita la natura, la musica diventa l’ideale strumento per evocare le sfumature più profonde della stessa natura umana.

Il programma alterna capolavori di Luca Marenzio, Carlo Gesualdo e Sigismondo D’India, composti tra il 1585 e il 1615.

Marenzio è il più grande madrigalista del secondo Cinquecento, già punto di riferimento del giovane Monteverdi: colpisce in lui la dolcezza delle linee, la limpidezza di scrittura e la magistrale tecnica compositiva, sempre al servizio di un melodismo per il quale i suoi stessi contemporanei lo definiscono “il più dolce cigno d’Italia”; la sua seconda maniera, sviluppatasi nel corso degli anni novanta, accentua però l’elemento patetico e culmina nella composizione del Libro nono dei madrigali a cinque voci.

È soprattutto in questi ultimi lavori che intravvediamo analogie evidenti con l’opera di Gesualdo e di Sigismondo: sviluppando la drammaticità della dissonanza, Gesualdo si immerge progressivamente in quella cupa malinconia di cui il nono libro marenziano è intriso, un linguaggio armonico sempre più estremo e lacerante che sconvolse i contemporanei, lasciando successivi strascichi nell’inquadramento musicologico della sua figura, ridotta a un certo momento quasi all’oblio.

Sigismondo invece, girovagando per le corti italiane, assorbe con maggiore evidenza le nuove spinte stilistiche del primo barocco, cimentandosi in tutte le forme musicali in voga al suo tempo, come ben chiarito proprio da alcune sue riflessioni: “(…) imparare ciò che desideravo sapere, sì del comporre a più voci come del cantar solo”: nella transizione dalla polifonia alla monodia, la parola ha ormai acquisito quella centralità espressiva che conduce alla nascita dell’opera.

L’Ensemble Vox Antiqua nasce come laboratorio di polifonia nel 2001 presso il Conservatorio Paganini. Lo dirige dalla sua fondazione Marco Bettuzzi (Diploma in Pianoforte, Musica corale e Direzione di Coro, Composizione; Laurea al DAMS di Bologna, con una tesi in Etnomusicologia). Come pianista ha suonato in varie formazioni cameristiche (1° premio a Stresa) e con musicisti di fama quali Astor Piazzolla; è stato premiato in molti concorsi nazionali per la sua attività didattica; ha collaborato per quindici anni con il Coro Polifonico Januensis diretto da Luigi Porro, suo maestro per la direzione di coro, ottenendo vari premi quale direttore della Sezione Giovanile.

 

Vox Antiqua propone ogni anno un diverso progetto ispirato da un genere, un autore o uno spunto letterario, collaborando con musicisti e artisti di ambiti diversi. Fra il 2013 e il 2014 partecipa all’esecuzione di Dido and Aeneas di Purcell, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara, eseguito in varie città italiane. Recente la collaborazione con l’attore e regista Andrea Nicolini, con cui ha messo in scena uno spettacolo in forma narrativa su Gesualdo da Venosa, ispirato dal romanzo di Andrea Tarabbia Madrigale senza suono.

 

Vox Antiqua: Marta Barusso, Cecilia Bettuzzi, Eugenia Cuomo Ulloa, Jacopo Fabbri, Laura Ferrarini, Michela Gorini, Lorenzo Guano, Carola Marasco, Marika Mela, Valeria Pittaluga, Ilaria Scano, Laura Torterolo; Andrea Basevi, Andrea Glioti, Matteo Guerrieri, Giuseppe Lastrinetti, Teseo Nicassio, Mattia Parenti, Enrico Pisani, Stefano Passalacqua.    

 

 

Concerto dell’Ensemble Vox Antiqua diretto dal Maestro Marco Bettuzzi a ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

 

Prima del concerto sarà possibile visitare il museo e la mostra “Timeless. Ritratti tra rigore fiammingo e spiritualità contemporanea” con il biglietto ridotto (€ 6,00).

 

Per informazioni:

MUSEO DIOCESANO: Via Tommaso Reggio 20r 16123 GENOVA – tel. 010/2475127 (in orario di apertura: lunedì 10-13 e 14-18, da mercoledì a domenica 14-18, CHIUSO IL MARTEDI’) info@museodiocesanogenova.it – www.museodiocesanogenova.it

L’articolo Sabato 23 maggio, ore 16,30: Concerto Paganini Vox Antiqua L’Apologeo del Madrigale proviene da Museo Diocesano di Genova.

Fonte: Museo Diocesano di Genova

Di Staff_ReteGenova

Vedi anche

Vite e incontri straordinari: Andy Warhol e la sua filosofia

Museo Biblioteca dell’Attore: Vite e incontri straordinari: Andy Warhol e la sua filosofia Mercoledì 13 …